Come scrivere una job description per il non profit

Stai cercando un professionista per la tua organizzazione? Oppure sei un HR manager che collabora con diverse associazioni non profit? Come scrivere una vacancy che sia, al tempo stesso, accattivante e funzionale all’obiettivo di ricerca?

Vale la regola: ogni posizione è diversa e ha le sue caratteristiche. Tuttavia, è possibile creare uno schema di massima per orientarsi meglio nella scrittura di una buona job description. In questo modo, l’impegno che mettete nella redazione, vi frutterà in termini di risultati. Una job description ben scritta, infatti:

  1. attirerà i migliori professionisti;
  2. vi farà risparmiare tempo nella selezione di chi non è idoneo.

Proviamo a darvi qualche consiglio su come scrivere una job description per il non profit.

Titolo della job description

Si tratta del primo impatto: la prima cosa che salta all’occhio dei possibili professionisti interessati alla posizione.

Per questo motivo, deve contenere la posizione che stiamo ricercando: digital fundraiser, social media specialist, medico o ingegnere ambientale.

I motivi sono semplici:

  1. è immediatamente riconoscibile in un elenco di altre vacancy;
  2. la keyword verrà indicizzata più facilmente;
  3. restituisce un’immagine della vostra organizzazione trasparente e con le idee chiare.

Se, invece, siete alla ricerca di un volontario, la strategia è diversa. In questo caso è meglio utilizzare un titolo più descrittivo, che marchi una differenza netta tra lui e lo staff salariato.

Luogo di lavoro

Questa sezione deve rispondere alle seguenti domande:

  • qual è la città principale della sede lavoro?
  • il lavoro può essere svolto da casa o è necessaria la presenza in sede?
  • sono previste trasferte?
  • la sede è collegata con il trasporto pubblico o è necessario essere auto muniti?

Le indicazioni sul luogo di lavoro, ovviamente, dovranno essere maggiormente dettagliate per tutte le posizioni che riguardano la cooperazione internazionale e allo sviluppo. Soprattutto se riguardano attività ibride, tra le missioni all’estero e il lavoro in sede:

  • Quanto dura il periodo all’estero?
  • Dove verrà alloggiato il cooperante?
  • In quali periodi dell’anno?

Chi siete

Prima ancora di scrivere chi state cercando, dovete spiegare chi siete. Anche se lavorate per un’organizzazione grande e molto conosciuta, non date nulla per scontato. Nel non profit, la condivisione dei valori è importante tanto quanto esperienze, competenze e titoli.

Non devono mancare:

  • storia: un breve cenno, 2 righe;
  • mission: visione e valori dell’organizzazione;
  • attività: di cosa si occupa l’organizzazione.

Corpo della job description

In questa sezione dovete descrivere nel dettaglio la figura professionale. Si tratta della fase più complicata nella stesura della job description, in quanto deve coniugare due requisiti: completezza e sintesi.

In altri termini, con circa 600 caratteri dovrete descrivere in maniera esaustiva tutti i compiti che impegneranno la risorsa ricercata:

  • Obiettivi: perché state cercando un professionista? Per quale progetto?
  • Compiti e responsabilità: quale sarà il suo raggio d’azione? In quale team verrà inserito?
  • Orario: part-time o full-time? Che tipo di flessibilità è richiesta?
  • Inquadramento: tempo determinato, indeterminato o collaborazione?
  • Livello: state cercando un tirocinante, una figura junior o una senior?

Requisiti

Ora è arrivato il momento di concentrarsi sui candidati. Più la vostra descrizione sarà dettagliata, meno verrete bombardati da candidature non in linea con la vostra ricerca, con conseguente risparmio di tempo e risorse.

Quali caratteristiche deve avere il vostro candidato ideale?

  • Formazione: indicate il titolo di studio richiesto.
  • Esperienze professionali.
  • Skills e competenze tecniche.
  • Soft skills e attitudini personali.
  • Conoscenze linguistiche.
  • Disponibilità.

E’ importantissimo essere chiari fin dall’inizio. Scrivete chiaramente quali sono i requisiti fondamentali e quelli, invece, opzionali. Specificate subito, ad esempio, se la laurea o la conoscenza di una seconda lingua straniera, sono caratteristiche imprescindibili per l’invio della candidatura.

In questo modo, eviterete un mail bombing di CV, che, vi assicuriamo, possono essere anche migliaia.

Siate chiari fin dall’inizio, in modo da inibire le candidature non idonee. Tuttavia, valutate bene come requisiti imprescindibili solo quelli che effettivamente lo sono. Non usate questa strategia esclusivamente per evitare l’invio di numerose candidature: il rischio è perdere possibili bravi professionisti, perché siete stati troppo esigenti nella stesura della job description.

Ad esempio, se siete alla ricerca di una figura junior, per la quale prevedete una formazione interna, richiedere un master potrà spaventare molti giovani candidati con i quali instaurare una collaborazione redditizia per entrambi. Al contrario, attrarrà professionisti più strutturati, i quali difficilmente si adatteranno alla vostra realtà, nel breve periodo.

Insomma, cercate di aderire il più possibile agli obiettivi della vostra ricerca.

Metodo di candidatura

Specificate in che modo il candidato dovrà rispondere alla vacancy: email con un oggetto specifico, tramite l’apposito form Lavora con noi del sito oppure attraverso una terza piattaforma, come Job4Good.

Consiglio, se aprite una posizione per la quale prevedete un elevato numero di candidature, è meglio aprire una casella di posta elettronica dedicata esclusivamente a questa attività. Ad esempio: [email protected]. In questo modo, eliminate il rischio che le email di risposta alla vacancy, si mescolino alle altre, rischiando di farvi perdere qualche messaggio.

Tips Lavoro

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