Foto sul curriculum: sì o no?

Foto sì o foto no? Molti di voi ci hanno chiesto se l’immagine sul curriculum sia ancora un plus per la ricerca del lavoro. Ciò che una volta era dato per scontato, ora non lo è più. Sono molti i recruiter che mettono in secondo piano questa parte del curriculum. Per alcuni, invece, la foto è imprescindibile (Leggi i consigli).

Tuttavia, noi non crediamo nelle verità assolute, ma pensiamo invece che ogni candidatura sia diversa e particolare. Vogliamo darvi qualche consiglio su come muoversi in questo mare d’incertezza.

Dovresti includere una foto sul tuo curriculum?

Come sempre, quando si parla di curriculum, non esiste una risposta universale. Non solo perché tra i recruiter vi sono diverse scuole di pensiero, ma soprattutto perché ogni vacancy e ogni ruolo hanno caratteristiche differenti. Quindi l’unica regola è sempre personalizzare il proprio curriculum vitae a seconda della posizione per la quale ci si candida.

Quando non è necessario

Come detto, non esistono verità assolute. A meno che, ad esempio, non siate dei professionisti dello spettacolo che collaborano con il non profit: magari per prestare la vostra immagine a uno spot di raccolta fondi o per uno spettacolo di beneficenza.

Sono sempre meno, infatti, le vacancy che richiedono espressamente un curriculum con fotografia. Questo perché sta aumentando la sensibilità relativa ai temi della discriminazione, sia essa legata al colore della pelle o all’immagine personale.

Tale sensibilità, tuttavia, non è ancora del tutto un’abitudine nostrana, ma è una scuola di pensiero principalmente anglosassone. Se vi state proponendo per una posizione all’estero, dunque, non inserite la foto all’interno del vostro curriculum.

Ma non è solo questo il motivo. Ricordate che, ogni qualvolta inviate una candidatura a una vacancy per via telematica, è molto probabile che i recruiter facciano un’attenta ricerca su di voi sul web.

Insomma, pare che inserire una fotografia all’interno del curriculum sia diventato superfluo. E si sa: è sempre meglio eliminare le informazioni di troppo dal proprio CV: è una buona pratica.

Quando includere la fotografia nel curriculum?

La risposta più scontata è: quando è espressamente richiesto all’interno della vacancy. A volte, in alcune organizzazioni, i processi di selezione sono più burocratizzati e meccanici. Probabilmente, quella di richiedere espressamente un’immagine è un retaggio di un processo di selezione più standardizzato, ma non per questo meno efficiente.

Ma non è detto. E’ possibile che gli addetti alla selezione siano abituati a ricevere centinaia di candidature ogni settimana – o giorno –  e analizzare i curriculum dotati di fotografia li aiuta a memorizzare i diversi candidati.

Se nella vacancy si richiede un curriculum con foto, non esitate e allegatela, quindi. Anche se ciò può infastidirvi, valutate se il gioco vale la candela. Vale la pena rinunciare a una posizione lavorativa di vostro interesse, per una posizione ideologica? Noi crediamo di no, ma, ovviamente, ciò rientra nella sfera delle scelte personali.

Curriculum consegnati di persona

Vi sarà capitato di partecipare a eventi, seminari, workshop o convegni inerenti al vostro profilo professionale. Ci sentiamo di consigliarvi di portare con voi un curriculum in versione ridotta. Magari accompagnatelo a un biglietto da visita.

Durante queste occasioni, infatti, vi potrà capitare di conoscere persone nuove che possono aprirvi nuove occasioni professionali. Se, da un lato non è bene fare la parte degli avvoltoi, dall’altro è meglio non farsi trovare impreparati. Ecco, in questi casi allegare una fotografia al curriculum può rivelarsi una strategia vincente. Durante questi incontri, infatti, si conoscono molte persone e si parla con diversi professionisti: una foto vi aiuterà a farvi ricordare.

Nella vacancy non è indicato e sono indeciso, cosa fare?

In questo caso la scelta spetta a voi. Ma se non sapete come muovervi, vi proponiamo una soluzione a metà strada: rimandate direttamente al vostro profilo Linkedin, indicando espressamente che là troveranno una vostra fotografia.

All’interno del vostro profilo, infatti, troveranno una o più vostre immagini. E se ritenete che il vostro aspetto possa dare una marcia in più alla vostra ricerca di lavoro, ma non volete sembrare sfacciati, allora questa scelta può essere un buon compromesso.

Oppure, potete rimandare al vostro profilo Instagram. Attenzione, però, fatelo solamente se lo utilizzate in modo professionale e per costruire il vostro personal branding.

Tips CV

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