Albo educatori: informazioni e scadenze
(Aggiornato al 29 aprile 2026)
Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici è stato prorogato dal 31 marzo 2026 al 31 marzo 2027 (art. 6, comma 1-bis, D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26). La finestra della fase transitoria resta quindi aperta per un altro anno.
Nota importante: questo articolo ha finalità informative e non sostituisce un parere legale. Il quadro normativo è ancora in fase transitoria e le procedure possono variare tra territori. È sempre necessario fare riferimento alle istruzioni operative del Tribunale competente.
L’Albo degli educatori è già attivo?
La Legge 15 aprile 2024, n. 55 ha istituito l’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative e i relativi Albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici. Tuttavia, il sistema non è ancora pienamente a regime.
Attualmente siamo nella fase di prima applicazione, nella quale:
- le domande sono raccolte tramite elenchi transitori;
- la gestione è affidata ai Tribunali, tramite Commissari nominati dai Presidenti dei Tribunali;
- le procedure non sono ancora uniformi a livello nazionale.
Scadenze: qual è il termine oggi?
Il termine di riferimento per la presentazione delle domande nella fase transitoria è stato prorogato al 31 marzo 2027.
La proroga è indicata da diversi Tribunali come effetto dell’art. 6, comma 1-bis, del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito con modifiche dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26. La precedente scadenza del 31 marzo 2026 è quindi superata. Chi non ha ancora presentato domanda ha tempo fino al nuovo termine, salvo diverse indicazioni del Tribunale competente. Il Tribunale di Milano, il Tribunale di Trieste e il Tribunale di Perugia riportano il nuovo termine al 31 marzo 2027.
Dopo tale data è previsto il passaggio al sistema ordinistico a regime, con modalità che dovranno essere chiarite dalle istruzioni ufficiali e dagli atti applicativi.
È comunque fondamentale verificare sempre sul sito del Tribunale competente eventuali aggiornamenti relativi a termini, modalità di invio e documentazione richiesta.
Attenzione: conserva sempre le prove di invio della domanda, come ricevute, protocolli, PEC, conferme e-mail o ricevute di raccomandata.
Albo, elenchi transitori e associazioni professionali
È importante distinguere chiaramente tra:
- Elenchi transitori: strumenti della fase di prima applicazione, gestiti dai Tribunali;
- Albo ordinistico: sistema definitivo che entrerà a regime successivamente;
- Associazioni professionali: soggetti di rappresentanza e supporto, senza potere certificativo sull’iscrizione.
L’ammissione agli elenchi transitori o, successivamente, all’Albo resta sempre una decisione dell’autorità competente.
Documentazione richiesta
La documentazione può variare in base al Tribunale. In genere possono essere richiesti:
- istanza o modulo ufficiale;
- documento di identità e codice fiscale;
- autocertificazione del titolo di studio;
- piano di studi con CFU e SSD, soprattutto se il titolo non è L-19 o Classe 18 equiparata;
- eventuali titoli regionali o attestazioni specifiche;
- eventuale documentazione lavorativa, se rilevante per la propria casistica;
- marca da bollo da 16 euro, se prevista dalle istruzioni del Tribunale;
- foto formato tessera, se richiesta dal Tribunale;
- ricevute di pagamento, se previste.
In caso di titoli esteri, possono essere richiesti anche documenti come traduzione, dichiarazione di valore, attestazioni di comparabilità o altra documentazione utile alla valutazione del titolo.
Come iscriversi: cosa fare concretamente
In questa fase transitoria non esiste una procedura unica nazionale. La domanda di iscrizione deve essere presentata seguendo le indicazioni del Tribunale competente per territorio.
- Verifica il tuo titolo di studio. Controlla se il tuo titolo rientra tra quelli previsti dalla normativa nazionale o dalle eventuali clausole transitorie. In caso di laurea, recupera il piano di studi con CFU e SSD.
- Consulta il sito del Tribunale competente. Verifica la presenza di avvisi, modulistica e istruzioni operative relative alla prima istituzione dell’Albo.
- Prepara la documentazione. Raccogli tutti i documenti richiesti e organizza gli allegati in modo ordinato. Una documentazione incompleta può rallentare l’istruttoria o generare richieste di integrazione.
- Invia la domanda. Segui esclusivamente le modalità indicate dal Tribunale competente: in alcuni casi sono previsti e-mail o PEC dedicate, in altri casi deposito a sportello, raccomandata A/R o altre modalità operative.
- Attendi l’istruttoria. I Tribunali generalmente non forniscono valutazioni preventive. L’esito viene comunicato solo al termine dell’istruttoria, che può richiedere tempi variabili.
Nota: le procedure e le tempistiche possono differire da Tribunale a Tribunale. È quindi normale che l’esperienza di un collega in un’altra regione non coincida con la propria.
Requisiti di accesso: quadro generale per l’Albo degli educatori socio-pedagogici
I requisiti di accesso sono definiti da una normativa stratificata e comprendono diverse casistiche.
- Laurea L-19 in Scienze dell’Educazione e della Formazione.
- Classe 18 del DM 509/99, nei casi in cui risulta equiparata alla L-19.
- Lauree affini o altri titoli universitari: possono essere considerati solo se il percorso formativo risulta coerente e documentabile tramite piano di studi con CFU e SSD pertinenti.
- Percorsi e casistiche con riferimento ai 60 CFU: diversi Tribunali richiedono, per le lauree diverse dalla L-19, un’adeguata presenza di crediti nei settori scientifico-disciplinari pedagogici (spesso individuata in 60 CFU), da documentare con piano di studi, CFU e SSD. Non si tratta di una soglia fissata espressamente dalla legge, ma di un criterio applicativo: la valutazione finale spetta sempre al Tribunale competente. Non basta indicare genericamente “24 CFU” o “corso di perfezionamento”: contano i crediti effettivamente certificati nei settori richiesti.
- Titoli regionali conseguiti entro il 31 maggio 2017, nei casi previsti da specifiche clausole transitorie o salvaguardie territoriali.
L’esperienza lavorativa da sola non è sufficiente in assenza dei requisiti formativi richiesti, salvo specifiche casistiche previste dalla normativa transitoria. La valutazione avviene caso per caso secondo le indicazioni del Tribunale competente.
Eccezione Lombardia – titoli regionali transitori
In Lombardia, nella fase transitoria, sono stati ritenuti validi anche alcuni titoli regionali conseguiti entro il 31/05/2017, secondo la DGR Lombardia n. 6443/2022 e le FAQ di categoria, come quelle pubblicate da FP-CGIL Lombardia.
Tra i titoli richiamati nelle FAQ lombarde rientrano, ad esempio, maturità magistrale o liceo socio-psicopedagogico, tecnico dei servizi sociali o sociosanitari, L-24/LM-51, L-40/LM-88 e altri titoli indicati dalla normativa regionale.
La proroga al 31 marzo 2027 estende il tempo per presentare domanda, ma non amplia i requisiti: i titoli regionali restano rilevanti solo se conseguiti entro il 31/05/2017. Per i titoli successivi si applicano i requisiti nazionali ordinari.
Chi deve iscriversi obbligatoriamente?
Devono presentare domanda coloro che intendono esercitare formalmente come educatori professionali socio-pedagogici o pedagogisti, in particolare se:
- operano in servizi socio-educativi o educativi per l’infanzia;
- partecipano a concorsi o avvisi pubblici che richiedono l’iscrizione;
- l’iscrizione è richiesta dal datore di lavoro o dall’ente gestore;
- svolgono attività riconducibili al profilo professionale regolato dalla Legge 55/2024.
Gli educatori professionali socio-sanitari iscritti all’Ordine TSRM-PSTRP seguono invece il relativo ordine professionale. Se però intendono svolgere attività come educatori socio-pedagogici, devono verificare se possiedono anche i requisiti per questo Albo.
A chi rivolgersi per orientamento e supporto interpretativo
In una fase ancora transitoria e con procedure non sempre uniformi sul territorio nazionale, può essere utile affiancare alle fonti ufficiali un supporto di tipo informativo e interpretativo.
Resta fermo che la valutazione delle domande e l’ammissione agli elenchi o all’Albo competono esclusivamente ai Tribunali. Tuttavia, per orientarsi tra requisiti, titoli e casistiche ricorrenti, è possibile rivolgersi anche ad associazioni professionali di categoria.
Tra queste, APEI – Associazione Pedagogisti Educatori Italiani svolge attività di supporto interpretativo, informazione normativa e assistenza ai professionisti, senza sostituirsi alle autorità competenti.
FAQ – Domande frequenti
◼ Ho una laurea in Scienze dell’Educazione L-19: posso iscrivermi?
Sì. La laurea L-19 è il titolo principale per l’accesso all’Albo degli educatori professionali socio-pedagogici. La domanda va presentata secondo le istruzioni del Tribunale competente.
◼ Ho una laurea Classe 18: è equivalente alla L-19?
In molti casi sì: la Classe 18 del DM 509/99 è generalmente equiparata alla L-19. È opportuno allegare alla domanda l’autocertificazione del titolo o il certificato dell’università con la dicitura di equiparazione.
◼ Ho una laurea in Psicologia (L-24 o LM-51): posso iscrivermi?
In generale sì solo se il piano di studi include un’adeguata presenza di CFU in ambito pedagogico (spesso indicata in circa 60 CFU), certificati con CFU e SSD. Non si tratta di una soglia fissata dalla legge, ma di un criterio applicato da diversi Tribunali. In Lombardia, per titoli conseguiti entro il 31/05/2017, possono valere specifiche clausole transitorie regionali.
◼ Ho una laurea in Sociologia (L-40 o LM-88): è sufficiente?
Vale lo stesso principio: la laurea può essere valutata solo se il piano di studi documenta i CFU pedagogici richiesti. In Lombardia, per titoli conseguiti entro il 31/05/2017, possono valere specifiche clausole transitorie regionali.
◼ Ho solo un diploma e molti anni di esperienza: posso iscrivermi?
In generale no: l’esperienza lavorativa, anche pluriennale, non sostituisce di per sé il requisito formativo. La normativa ha previsto alcune salvaguardie circoscritte — come i titoli regionali lombardi conseguiti entro il 31/05/2017 o le casistiche dei commi 594-599 della L. 205/2017 — ma si tratta di finestre legate a requisiti da possedere entro date ormai trascorse, non di canali aperti a chi matura esperienza oggi. La valutazione del singolo caso spetta comunque al Tribunale competente.
◼ Lavoro nei servizi 0–3, come nidi o micronidi: devo iscrivermi?
L’inquadramento degli educatori dei servizi per l’infanzia rientra nel nuovo quadro normativo nazionale. Tuttavia, per i servizi 0–3 possono entrare in gioco anche norme regionali e titoli transitori. È consigliabile verificare con il Tribunale competente e con il proprio datore di lavoro.
◼ Ho già presentato domanda: devo rifarla?
In genere no. Se la domanda è stata trasmessa e hai una ricevuta o un protocollo, conserva la documentazione e attendi eventuali richieste di integrazione. Alcuni Tribunali specificano che le domande già presentate non devono essere riproposte.
◼ Ogni Tribunale applica gli stessi criteri?
No. In questa fase transitoria possono esserci differenze operative tra sedi territoriali, soprattutto su modulistica, modalità di invio, integrazioni e tempi di istruttoria.
◼ Dove trovo il modulo?
Di norma sul sito del Tribunale del capoluogo regionale o della sede competente. In alcuni casi la documentazione è pubblicata come avviso, allegato PDF, modulo DOCX o comunicazione nella sezione “Albi”, “News” o “Volontaria Giurisdizione”.
◼ Cosa significa transcript?
Per “transcript” si intende il certificato degli esami sostenuti, con indicazione dei CFU e dei settori scientifico-disciplinari (SSD). È utile o necessario quando il titolo non dà accesso diretto e occorre dimostrare la presenza di CFU pedagogici.
◼ I 24 CFU per l’insegnamento valgono?
Valgono solo per la parte effettivamente classificata nei settori richiesti. Non tutti i 24 CFU sono automaticamente pedagogici: occorre verificare i singoli SSD nel certificato rilasciato dall’ateneo.
◼ Posso iscrivermi se sto ancora frequentando la L-19?
In genere l’iscrizione richiede un titolo già conseguito. Alcuni utenti hanno provato a presentare domanda indicando un percorso in corso e integrando successivamente, ma l’accoglimento dipende dal Tribunale competente. La via più sicura è presentare domanda con il titolo già conseguito.
◼ Posso iscrivermi a entrambi gli Albi, educatori e pedagogisti?
Sì, se possiedi i requisiti per entrambi. Le domande sono distinte e la valutazione avviene separatamente.
L’accesso all’Albo delle professioni pedagogiche ed educative richiede attenzione, documentazione completa e una lettura prudente della normativa. Evita semplificazioni e fai sempre riferimento alle fonti ufficiali e al Tribunale competente.



Commenti
Michela - 09/09/2025
Buonasera, mi sono diplomata al liceo socio psico pedagogico nel 2014 in Basilicata e da ormai 3 anni svolgo la mansione di addetta all’ infanzia in un nido gestito da una cooperativa privata, posso diventare educatrice o devo per forza iscrivermi all’università ? Attendo gentile chiarimento, buona serata
Francesca - 08/09/2025
Buongiorno,
Ho una laurea triennale in scienze e tecniche psicologiche conseguita nel 2007 a Cagliari.
La mia classe di laurea è L24.
Posso presentare domanda di iscrizione all’albo degli educatori con buona speranza che venga accolta?
Luca Di Francesco - 08/09/2025
Ciao Francesca! La L-24 non dà accesso automatico: la domanda può essere accolta solo se il tuo piano di studi documenta almeno 60 CFU in area pedagogica (SSD M-PED/01-04).
Allega alla domanda il transcript: il certificato degli esami con CFU e SSD (va bene anche autocertificazione ex DPR 445/2000 dall’area studenti). Presenta modulo, marca da €16, documento+CF e transcript al Tribunale del capoluogo regionale (iter ordinario): la Commissione verificherà e ti dirà se sei ammessa o se servono integrazioni.
Nermin - 04/09/2025
Buonasera, io ho solo un diploma del liceo e attualmente sono iscritta al secondo anno di università e frequento il corso scienze dell’educazione, però lavoro già come educatrice dal 2022, posso iscrivermi all’albo ?
grazie mille
buona serata
Luca Di Francesco - 08/09/2025
Ciao Nermin. Per iscriverti all’Albo serve prima la laurea L-19 (o titolo equipollente): al 2° anno non puoi ancora iscriverti. Finché non sei laureata, confrontati con il datore per un incarico che non richieda l’Albo. Dopo la laurea, presenta domanda al Tribunale del capoluogo regionale (iter ordinario).
Tommaso - 28/08/2025
Salve,
io ho una laurea in educatore professionale L 18. E’ compatibile con la laurea L19.
se si devo iscrivermi all’albo degli educatori? Inoltre ho anche una laurea LM50 anche con questa dovro iscrivermi per fare dei concorsi?
Grazie mille
Luca Di Francesco - 29/08/2025
Ciao Tommaso. L-18 è Economia Aziendale, non equivale a L-19 e non consente l’iscrizione all’Albo degli Educatori socio-pedagogici. Se per “educatore professionale” intendevi invece il titolo sanitario (classe L/SNT2), l’iscrizione corretta è all’Ordine TSRM-PSTRP. La tua LM-50 può valere per l’Albo dei Pedagogisti solo se nel percorso hai 60 CFU in area pedagogica; per i concorsi conta quanto richiesto dal bando (spesso è chiesta l’iscrizione al relativo Albo).
Alessio Capaldo - 07/09/2025
Ciao Luca io ho una laurea in sociologia vecchio ordinamento, e il TFA sostegno esterno x le scuole secondarie di secondo grado. Ho lavorato come educatore x 1 anno con ragazzi speciali. Ho saputo che l’iscrizione e stata prorogata fino al 31 marzo 2026, posso iscrivermi? E quali documenti bisogna allegare alla domanda? In quali giorni il tribunale di napoli riceve l’utenza x l’iscrizione? A che ora?
Luca Di Francesco - 08/09/2025
Ciao Alessio! Sì, la proroga al 31 marzo 2026 per presentare la domanda c’è: è prevista dal DL 8 agosto 2025 n.117 (in G.U.) e confermata dai Tribunali, es. Palermo https://tribunale-palermo.giustizia.it/it/pedagogisti_educatori.page
Per la Campania si procede col Tribunale di Napoli – Ufficio Albi/Volontaria Giurisdizione: sul sito trovi modulo e vademecum con gli allegati (modulo firmato, marca da €16, documento+CF, autocertificazione del titolo e, se non L-19, transcript/CFU). Verifica lì giorni e orari di ricezione prima di andare.
Tommaso - 09/09/2025
Ciao,
scusa se mi sono espresso male.
La mia laurea è classe 18, presa in scienze dell’educazione e formazione (educatore professionale vecchio ordinamento immatricolazione anno 2003 prima di esistere la classe L/ SNT2). Nel certificato di laurea riporta SI CERTIFICA INOLTRE CHE AI SENSI DEL DECRETO INTERMINISTERIALE 9 LUGLIO 2009 IL TITOLO DI STUDIO CONSEGUITO E’ EQUIPARATO ALLE LAUREE DELLA CLASSE: L-19 (SCIENZE DELL’EDUCAZIONE E DELLA FORMAZIONE) DEL D.M.270/04 AI FINI DELLA PARTECIPAZIONE AI CONCORSI PUBBLICI.
Luca Di Francesco - 09/09/2025
Ciao Tommaso, la tua laurea classe 18 (DM 509/99) in Scienze dell’Educazione è equiparata alla L-19 (DM 270/04) dal DI 9/07/2009: ai fini di albi e concorsi dove è richiesta L-19, classe 18 vale come L-19. Questo ti colloca nell’area socio-pedagogica (non sanitaria) e soddisfa il requisito di titolo per l’Albo degli Educatori socio-pedagogici. Nella domanda allega autocertificazione di laurea con la dicitura di equiparazione (o attestazione dell’ateneo) e, se possibile, il transcript; poi procedi con l’iter ordinario presso il Tribunale del capoluogo regionale. La formale ammissione resta comunque atto della Commissione del Tribunale competente.
Lucia - 05/08/2025
Salve, ho una laurea Magistrale in Servizio Sociale e Politiche Sociale LM87, una laurea triennale in Organizzazione del Servizio Sociale L39, un diploma di tecnico dei Servizi Sociali, ho conseguito 24 CFU, una specializzazione su Sostegno e abilitazione su materia classe di concorso B023.
Lavoro da circa un anno in qualità di educatore presso una Cooperativa Sociale con contratto a tempo indeterminato.
Posso iscrivermi all’albo degli educatori professionali socio pedagogici.
In caso di risposta negativa rischio il licenziamento.
Grazie.
Silvia - 05/08/2025
Buongiorno, io mi sono laureata nel 2003 in Scienze della Formazione a Padova, dove vivo attualmente. Non sono riuscita a fare l’iscrizione all’albo prima del 31 marzo 2025 quindi vorrei capire cosa devo fare e come posso recuperare i documenti richiesti. Grazie
Alessia G. - 31/07/2025
buonasera, sono laureata L-19 da pochi giorni, sapreste indicarmi qual è il sito per eseguire l’iscrizione all’albo nella Regione Lazio?
grazie
Chiara Clelia - 25/07/2025
Buongiorno Luca. Innanzitutto, grazie. Mia madre è un’educatrice professionale da ormai 40 anni – ma ora, in vista dell’inizio di un nuovo lavoro presso una Comunità di minori – le hanno richiesto l’iscrizione all’albo (regione Emilia Romagna). Fatico a capire, dal sito del tribunale di Bologna – poiché ho letto sia necessario fare riferimento a quello del capoluogo – cosa concretamente debba fare per iscriversi all’albo. Sai aiutarci? Grazie mille!
Francesca - 25/07/2025
Buon pomeriggio,
nei termini previsti, a luglio 2024 ho inviato la richeista di iscrizione all’albo degli educatori per la regione Emilia Romagna. È normale che ad oggi non abbia ricevuto alcuna comunicazione in merito, né ci siano notizie della concreta istituzione dell’albo? Davvero grazie mille, Francesca
Anna - 13/08/2025
Ciao Francesca! Io ho fatto lo stesso l’anno scorso, con richiesta di ricevuta di ritorno, per essere sicura avessero ricevuto tutto, e non mi hanno mai risposto. Io non mi sono ancora laureata, ma comunque ho mandato la richiesta di iscrizione per sicurezza, ma nulla.
Daria - 14/07/2025
Salve Luca, ho una laurea magistrale vecchio ordinamento in Lettere e nel 2001 sono risultata vincitrice di concorso come Maestra di scuola dell’infanzia comunale presso il Comune di Napoli, dove ho esercitato per due anni l’incarico. Posso rientrare nei requisiti per una futura iscrizione all’ albo degli educatori della Regione Campania?
Luca Di Francesco - 21/07/2025
Ciao Daria. L’iscrizione all’Albo richiede in genere una laurea L-19 o titoli equipollenti. Una laurea in Lettere e l’esperienza come maestra d’infanzia non sono automaticamente riconosciute. Ti consiglio di rivolgerti al Tribunale di Napoli – Cancelleria Volontaria Giurisdizione o a un sindacato/associazione (es. ANEP) per valutare se il tuo titolo possa essere considerato equipollente o se servano integrazioni.
Mariachiara - 11/07/2025
Buon pomeriggio, ho iniziato a lavorare presso una struttura paritaria come educatrice, come posso iscrivermi all’albo attualmente? (Regione Campania)
Luca Di Francesco - 21/07/2025
Ciao Mariachiara. In Campania l’iscrizione avviene tramite il Tribunale di Napoli – Cancelleria Volontaria Giurisdizione, seguendo l’iter ordinario con modulo, marca da €16 e documenti richiesti. Ti consiglio di contattare direttamente l’ufficio per verificare se i termini sono aperti e ricevere istruzioni aggiornate.
Michela - 10/07/2025
Buongiorno Luca,
vorrei iscrivermi all’Albo dei Pedagogisti del Veneto avendo una Laurea quadriennale in Scienze dell’Educazione v. o. ottenuta nell’A.A. 1999/2000.
Essendo scaduto il temine del 31.03.2025, posso seguire l’iter ordinario e portare a mano presso il Tribunale di Venezia tutta documentazione richiesta (modulo compilato trovato online sul sito del Tribunale, copia della C.I. e del C.F. , copia del Certificato di Laurea con esami e marca da bollo da 16 euro)?
Sul sito non c’ è scritto che ricevono ancora le domande (ovvero oltre il termine del 31.03.2025) e non trovo un recapito telefonico o mail a cui chiedere. Cosa mi consigli di fare?
Grazie, Michela
Luca Di Francesco - 10/07/2025
Buongiorno Michela, purtroppo al momento sul sito del Tribunale di Venezia non risultano nuove indicazioni per il 2025. Per sicurezza ti consiglio di contattare direttamente la Cancelleria di Volontaria Giurisdizione, che nei provvedimenti precedenti era l’ufficio incaricato di ricevere le domande per l’Albo. Ti sapranno dire se sono previste nuove riaperture. https://www.tribunale.venezia.giustizia.it/volontaria-giurisdizione_31.html
Michela - 10/07/2025
Grazie mille per la risposta. Ho chiamato e mi hanno risposto che accettano ancora le domande, le valuteranno e poi daranno risposta.
Luca Di Francesco - 11/07/2025
Ottimo, hai fatto bene
Paola - 07/07/2025
Buongiorno non riesco a trovare info online sulle modalità dell’iter ordinario per il tribunale di Roma. Dove e come posso inviare la mia domanda?
Potete aiutarmi? Grazie
Luca Di Francesco - 07/07/2025
Ciao Paola, per Roma le uniche informazioni reperibili in questo momento sono quelle indicate in questo documento https://www.tribunale.roma.it/allegatinews/A_68840.pdf in cui si legge l’iter anche se con la vecchia data di scadenza. Puoi provare a chiedere direttamente al tribunale tramite il centralino 06 35771. Se riesci ad avere maggiori informazioni ti sarei grato se le condividessi con noi perché purtroppo non abbiamo dettagli aggiuntivi. Un saluto
Sara - 06/07/2025
Buonasera … ho iniziato a lavorare come educatrice D1 presso nido gestito da Coop a maggio del 2025… quindi non ho ancora effettuato iscrizione all’albo .. posso farla? Io lavoro in Liguria ma ho preso diploma in Piemonte devo fare richiesta a Genova giusto ?
Posso Lavorare come D1 nel
Frattempo senza essere iscritta all’albo ?
Luca Di Francesco - 07/07/2025
Sì: presenta subito la domanda al Tribunale di Genova (capoluogo regionale; il diploma conseguito in Piemonte non incide sulla competenza). Dal 1 aprile 2025 l’iscrizione è obbligatoria: puoi continuare a lavorare come D1 solo se hai almeno inoltrato la richiesta e stai attendendo l’esito, quindi muoviti il prima possibile e verifica con il tuo datore di lavoro poiché molte strutture richiedono l’iscrizione per conferme o rinnovi. Qui trovi alcuni moduli del tribunale di Genova https://www.ufficigiudiziarigenova.it/modulistica.aspx?Filtra_per_argomento_modulistica=309
Regiane Ferla - 06/07/2025
Ciao. Lavoro come educatore infanzia nelle scuole e negli asili nido in Lombardia tramite cooperativa ed ho appena scoperto dell iscrizione all albo degli educatori. Ho il diploma in tecnico sei servizi sociali e una laurea triennale conseguita in Inghilterra BSc health and social care che mi permette di lavorare con bambini. Per iscrivermi all albo devo prima richiedere la traduzione ufficiale della mia Laurea dal tribunale italiano ? O dove devo mandare la mia laurea per la traduzione ?Per l’iscrizione all albo devo andare sul sito del tribunale della mia provincia? Io vivo in provincia di Cremona o a quello di Milano? Grazie
Luca Di Francesco - 07/07/2025
Ottieni la traduzione giurata e la Dichiarazione di Valore/Statement CIMEA del tuo BSc, quindi presenta l’unico PDF di domanda al Tribunale di Milano, competente per tutta la Lombardia.
Giovanna - 20/07/2025
Buona sera, lavoro come educatrice di infanzia in un asilo nido a Castellammare di Stabia. Vorrei iscrivermi all’albo degli educatori, come faccio a vedere se è ancora possibile ?
Luca Di Francesco - 21/07/2025
Ciao Giovanna. Per la Campania l’iscrizione passa dal Tribunale di Napoli – Cancelleria Volontaria Giurisdizione. Ti consiglio di contattarli direttamente (telefono o sito del Tribunale) per verificare se i termini per l’iter ordinario sono ancora aperti e avere le istruzioni aggiornate.
Marta Riucci - 05/08/2025
Ciao, mi sono laureata a luglio in scienze dell educazione e della formazione. Posso iscrivermi all’albo degli educatori e dei pedagogisti? Io abito nella regione Marche in provincia di Ancona.
Grazie e buona giornata.