Come riconoscere un buon candidato in fase di colloquio

Hai scrutinato i CV, chiamato i candidati migliori e stai per iniziare la seconda fase, quella dei colloqui: come riconoscere qual รจ la persona giusta per quella posizione?ย 

Il colloquio rappresenta un’opportunitร  per valutare non solo le competenze tecniche, ma anche affidabilitร , comunicazione, presentazione e l’allineamento del candidato con i valori dell’organizzazione.ย 

In questo articolo ti vogliamo dare dei consigli di partenza su come riconoscere un buon candidato in fase di colloquio.

1. Verifica delle competenze tecniche

Se il candidato ha specificato nel CV dei progetti in cui ha lavorato o di cui ha fatto parte anche come studente, puoi chiedergli di descrivere in maniera piรน dettagliata qual รจ stato il suo ruolo, i traguardi raggiunti, un esempio di difficoltร  e soluzione che รจ capitato, le sfide che ha dovuto gestire. Se per esempio il candidato ha partecipato allโ€™organizzazione di una raccolta fondi, puoi chiedergli qual รจ stato il processo di ideazione e costruzione e gli obiettivi raggiunti.ย 

Se possibile, includi test pratici o simulazioni. Per esempio, se il ruolo richiede competenze di progettazione, potresti chiedere al candidato di elaborare un piano di progetto per una campagna.

2. Valutazione dellโ€™affidabilitร  del CV

A volte capita di notare, durante il colloquio, che ci siano delle discrepanze tra quanto dichiarato nel CV e le risposte alle tue domande. Questo potrebbe significare anche che le informazioni scritte possano essere false o volutamente esagerate, quindi in fase di colloquio รจ importante valutare se i contenuti del CV siano effettivamente veri.

Entrare nello specifico di ciรฒ che si รจ scritto, chiedendo esempi pratici e comportamentali รจ sicuramente uno dei modi per approfondire. Domande come “Puoi descrivermi una situazione in cui, durante lโ€™esperienza in X, hai dovuto risolvere un conflitto all’interno del team o un problema che era capitato?” possono rivelare molto non solo sulle competenze relazionali e sulla capacitร  di problem-solving del candidato, ma anche sulle sue reali capacitร  tecniche.
Sicuramente la certezza sulla veridicitร  di ciรฒ che viene detto non si avrร  mai, ma fare questo tipo di domande รจ un buon modo per avvicinarsi.

3. Quadro completo del candidato

Sempre in ottica di affidabilitร , coerenza e integritร , le referenze sono un punto fondamentale. Contatta i precedenti datori di lavoro per avere un quadro piรน completo del candidato.

Inoltre, nel Terzo Settore, oltre alle competenze tecniche e alle soft skills, il colloquio รจ un ottimo modo per scoprire la reale motivazione e passione dietro i candidati. La cover letter รจ il primo tassello di questo percorso, ma fare domande dirette e trasparenti puรฒ essere molto efficace. Ad esempio, puoi fare domande generali sul settore della tua organizzazione: se vi occupate di disabilitร , puoi chiedere al candidato se conosce in generale il tema, se ha degli esempi di persone che ne parlano attivamente o di notizie recenti apparse sui giornali.ย 

colloquio lavoro terzo settore4. Allineamento con i valori dell’organizzazione

Sempre in questโ€™ottica รจ utile fare domande per valutare non solo la conoscenza del settore ma anche dellโ€™organizzazione, della missione e dei suoi valori. Questo รจ fondamentale per capire motivazione ed entusiasmo. “Perchรฉ ti interessa lavorare nel nostro ente e come pensi di contribuire alla nostra mission?” รจ una domanda tipica e diciamo โ€œbaseโ€ ma รจ importante per avere un quadro reale dellโ€™impegno del candidato verso il colloquio e la motivazione che lo spinge a voler lavorare con voi.

Valuta anche se il candidato si adatta alla cultura della tua organizzazione. Questo puรฒ essere fatto tramite domande che esplorano i suoi valori personali e professionali. Ad esempio, “quali valori sono per te fondamentali in un ambiente di lavoro e perchรฉ?”

5. Flessibilitร  e apprendimento

Nel Terzo Settore รจ cruciale sapersi adattare a piรน mansioni e essere in grado di apprendere continuamente. Chiedi al candidato di descrivere una situazione in cui ha dovuto acquisire rapidamente nuove competenze o adattarsi a un cambiamento significativo. Anche chiedere degli esempi su come il candidato in passato abbia dovuto affrontare diversi ruoli e mansioni puรฒ dare unโ€™idea piรน precisa sulla sua adattabilitร  e flessibilitร .

6. Linguaggio del corpoย 

I recruiter sanno che, durante un colloquio, ciรฒ che si dice non รจ tutto. Il linguaggio del corpo e il tono di voce possono essere importanti in determinati ruoli (pensiamo ad esempio ai fundraiser che si devono interfacciare direttamente con i donatori). Segnali come il contatto visivo, una postura aperta e un tono di voce sicuro possono indicare fiducia e sinceritร . Se un candidato ad esempio evita il contatto visivo o mostra segni di nervosismo eccessivo potrebbe non essere completamente sincero o a proprio agio.

Riconoscere un buon candidato in fase di colloquio richiede una combinazione di intuizione, esperienza e tecniche di valutazione strutturate che si acquisiscono soprattutto con lโ€™esperienza e lo studio.ย 

Il colloquio diventa per gli Enti del Terzo Settore un momento particolarmente importante di valutazione perchรฉ oltre a esaminare i candidati per le competenze tecniche e le soft skills possedute, si dovrร  considerare il loro allineamento con la mission e i valori dell’organizzazione.ย 

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