Albo educatori: informazioni e scadenze
(Aggiornato al 29 aprile 2026)
Il termine per la presentazione delle domande di iscrizione agli albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici è stato prorogato dal 31 marzo 2026 al 31 marzo 2027 (art. 6, comma 1-bis, D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26). La finestra della fase transitoria resta quindi aperta per un altro anno.
Nota importante: questo articolo ha finalità informative e non sostituisce un parere legale. Il quadro normativo è ancora in fase transitoria e le procedure possono variare tra territori. È sempre necessario fare riferimento alle istruzioni operative del Tribunale competente.
L’Albo degli educatori è già attivo?
La Legge 15 aprile 2024, n. 55 ha istituito l’Ordine delle professioni pedagogiche ed educative e i relativi Albi dei pedagogisti e degli educatori professionali socio-pedagogici. Tuttavia, il sistema non è ancora pienamente a regime.
Attualmente siamo nella fase di prima applicazione, nella quale:
- le domande sono raccolte tramite elenchi transitori;
- la gestione è affidata ai Tribunali, tramite Commissari nominati dai Presidenti dei Tribunali;
- le procedure non sono ancora uniformi a livello nazionale.
Scadenze: qual è il termine oggi?
Il termine di riferimento per la presentazione delle domande nella fase transitoria è stato prorogato al 31 marzo 2027.
La proroga è indicata da diversi Tribunali come effetto dell’art. 6, comma 1-bis, del D.L. 31 dicembre 2025, n. 200, convertito con modifiche dalla Legge 27 febbraio 2026, n. 26. La precedente scadenza del 31 marzo 2026 è quindi superata. Chi non ha ancora presentato domanda ha tempo fino al nuovo termine, salvo diverse indicazioni del Tribunale competente. Il Tribunale di Milano, il Tribunale di Trieste e il Tribunale di Perugia riportano il nuovo termine al 31 marzo 2027.
Dopo tale data è previsto il passaggio al sistema ordinistico a regime, con modalità che dovranno essere chiarite dalle istruzioni ufficiali e dagli atti applicativi.
È comunque fondamentale verificare sempre sul sito del Tribunale competente eventuali aggiornamenti relativi a termini, modalità di invio e documentazione richiesta.
Attenzione: conserva sempre le prove di invio della domanda, come ricevute, protocolli, PEC, conferme e-mail o ricevute di raccomandata.
Albo, elenchi transitori e associazioni professionali
È importante distinguere chiaramente tra:
- Elenchi transitori: strumenti della fase di prima applicazione, gestiti dai Tribunali;
- Albo ordinistico: sistema definitivo che entrerà a regime successivamente;
- Associazioni professionali: soggetti di rappresentanza e supporto, senza potere certificativo sull’iscrizione.
L’ammissione agli elenchi transitori o, successivamente, all’Albo resta sempre una decisione dell’autorità competente.
Documentazione richiesta
La documentazione può variare in base al Tribunale. In genere possono essere richiesti:
- istanza o modulo ufficiale;
- documento di identità e codice fiscale;
- autocertificazione del titolo di studio;
- piano di studi con CFU e SSD, soprattutto se il titolo non è L-19 o Classe 18 equiparata;
- eventuali titoli regionali o attestazioni specifiche;
- eventuale documentazione lavorativa, se rilevante per la propria casistica;
- marca da bollo da 16 euro, se prevista dalle istruzioni del Tribunale;
- foto formato tessera, se richiesta dal Tribunale;
- ricevute di pagamento, se previste.
In caso di titoli esteri, possono essere richiesti anche documenti come traduzione, dichiarazione di valore, attestazioni di comparabilità o altra documentazione utile alla valutazione del titolo.
Come iscriversi: cosa fare concretamente
In questa fase transitoria non esiste una procedura unica nazionale. La domanda di iscrizione deve essere presentata seguendo le indicazioni del Tribunale competente per territorio.
- Verifica il tuo titolo di studio. Controlla se il tuo titolo rientra tra quelli previsti dalla normativa nazionale o dalle eventuali clausole transitorie. In caso di laurea, recupera il piano di studi con CFU e SSD.
- Consulta il sito del Tribunale competente. Verifica la presenza di avvisi, modulistica e istruzioni operative relative alla prima istituzione dell’Albo.
- Prepara la documentazione. Raccogli tutti i documenti richiesti e organizza gli allegati in modo ordinato. Una documentazione incompleta può rallentare l’istruttoria o generare richieste di integrazione.
- Invia la domanda. Segui esclusivamente le modalità indicate dal Tribunale competente: in alcuni casi sono previsti e-mail o PEC dedicate, in altri casi deposito a sportello, raccomandata A/R, form online o altre modalità operative.
- Attendi l’istruttoria. I Tribunali generalmente non forniscono valutazioni preventive. L’esito viene comunicato solo al termine dell’istruttoria, che può richiedere tempi variabili.
Nota: le procedure e le tempistiche possono differire da Tribunale a Tribunale. È quindi normale che l’esperienza di un collega in un’altra regione non coincida con la propria.
Requisiti di accesso: quadro generale per l’Albo degli educatori socio-pedagogici
I requisiti di accesso sono definiti da una normativa stratificata e comprendono diverse casistiche.
- Laurea L-19 in Scienze dell’Educazione e della Formazione.
- Classe 18 del DM 509/99, nei casi in cui risulta equiparata alla L-19.
- Lauree affini o altri titoli universitari: possono essere considerati solo se il percorso formativo risulta coerente e documentabile tramite piano di studi con CFU e SSD pertinenti.
- Percorsi e casistiche con riferimento ai 60 CFU: in diversi casi viene richiesto o valutato il possesso di 60 CFU in discipline pedagogiche, da documentare con piano di studi, CFU e SSD. Non basta indicare genericamente “24 CFU” o “corso di perfezionamento”: contano i crediti effettivamente certificati nei settori richiesti.
- Titoli regionali conseguiti entro il 31 maggio 2017, nei casi previsti da specifiche clausole transitorie o salvaguardie territoriali.
L’esperienza lavorativa da sola non è sufficiente in assenza dei requisiti formativi richiesti, salvo specifiche casistiche previste dalla normativa transitoria. La valutazione avviene caso per caso secondo le indicazioni del Tribunale competente.
Eccezione Lombardia – titoli regionali transitori
In Lombardia, nella fase transitoria, sono stati ritenuti validi anche alcuni titoli regionali conseguiti entro il 31/05/2017, secondo la DGR Lombardia n. 6443/2022 e le FAQ di categoria, come quelle pubblicate da FP-CGIL Lombardia.
Tra i titoli richiamati nelle FAQ lombarde rientrano, ad esempio, maturità magistrale o liceo socio-psicopedagogico, tecnico dei servizi sociali o sociosanitari, L-24/LM-51, L-40/LM-88 e altri titoli indicati dalla normativa regionale.
La proroga al 31 marzo 2027 estende il tempo per presentare domanda, ma non amplia i requisiti: i titoli regionali restano rilevanti solo se conseguiti entro il 31/05/2017. Per i titoli successivi si applicano i requisiti nazionali ordinari.
Chi deve iscriversi obbligatoriamente?
Devono presentare domanda coloro che intendono esercitare formalmente come educatori professionali socio-pedagogici o pedagogisti, in particolare se:
- operano in servizi socio-educativi o educativi per l’infanzia;
- partecipano a concorsi o avvisi pubblici che richiedono l’iscrizione;
- l’iscrizione è richiesta dal datore di lavoro o dall’ente gestore;
- svolgono attività riconducibili al profilo professionale regolato dalla Legge 55/2024.
Gli educatori professionali socio-sanitari iscritti all’Ordine TSRM-PSTRP seguono invece il relativo ordine professionale. Se però intendono svolgere attività come educatori socio-pedagogici, devono verificare se possiedono anche i requisiti per questo Albo.
A chi rivolgersi per orientamento e supporto interpretativo
In una fase ancora transitoria e con procedure non sempre uniformi sul territorio nazionale, può essere utile affiancare alle fonti ufficiali un supporto di tipo informativo e interpretativo.
Resta fermo che la valutazione delle domande e l’ammissione agli elenchi o all’Albo competono esclusivamente ai Tribunali. Tuttavia, per orientarsi tra requisiti, titoli e casistiche ricorrenti, è possibile rivolgersi anche ad associazioni professionali di categoria.
Tra queste, APEI – Associazione Pedagogisti Educatori Italiani svolge attività di supporto interpretativo, informazione normativa e assistenza ai professionisti, senza sostituirsi alle autorità competenti.
FAQ – Domande frequenti
◼ Ho una laurea in Scienze dell’Educazione L-19: posso iscrivermi?
Sì. La laurea L-19 è il titolo principale per l’accesso all’Albo degli educatori professionali socio-pedagogici. La domanda va presentata secondo le istruzioni del Tribunale competente.
◼ Ho una laurea Classe 18: è equivalente alla L-19?
In molti casi sì: la Classe 18 del DM 509/99 è generalmente equiparata alla L-19. È opportuno allegare alla domanda l’autocertificazione del titolo o il certificato dell’università con la dicitura di equiparazione.
◼ Ho una laurea in Psicologia (L-24 o LM-51): posso iscrivermi?
In generale sì solo se il piano di studi include almeno 60 CFU in ambito pedagogico, certificati con CFU e SSD. In Lombardia, per titoli conseguiti entro il 31/05/2017, possono valere specifiche clausole transitorie regionali.
◼ Ho una laurea in Sociologia (L-40 o LM-88): è sufficiente?
Vale lo stesso principio: la laurea può essere valutata solo se il piano di studi documenta i CFU pedagogici richiesti. In Lombardia, per titoli conseguiti entro il 31/05/2017, possono valere specifiche clausole transitorie regionali.
◼ Ho solo un diploma e molti anni di esperienza: posso iscrivermi?
In generale no: l’esperienza lavorativa, anche pluriennale, non sostituisce il requisito formativo. Esistono però alcune deroghe o salvaguardie specifiche, come i titoli regionali lombardi conseguiti entro il 31/05/2017 e le casistiche previste dai commi 594-599 della L. 205/2017, che riguardano specifici requisiti di età ed esperienza maturati entro il 1° gennaio 2018.
◼ Lavoro nei servizi 0–3, come nidi o micronidi: devo iscrivermi?
L’inquadramento degli educatori dei servizi per l’infanzia rientra nel nuovo quadro normativo nazionale. Tuttavia, per i servizi 0–3 possono entrare in gioco anche norme regionali e titoli transitori. È consigliabile verificare con il Tribunale competente e con il proprio datore di lavoro.
◼ Ho già presentato domanda: devo rifarla?
In genere no. Se la domanda è stata trasmessa e hai una ricevuta o un protocollo, conserva la documentazione e attendi eventuali richieste di integrazione. Alcuni Tribunali specificano che le domande già presentate non devono essere riproposte.
◼ Ogni Tribunale applica gli stessi criteri?
No. In questa fase transitoria possono esserci differenze operative tra sedi territoriali, soprattutto su modulistica, modalità di invio, integrazioni e tempi di istruttoria.
◼ Dove trovo il modulo?
Di norma sul sito del Tribunale del capoluogo regionale o della sede competente. In alcuni casi la documentazione è pubblicata come avviso, allegato PDF, modulo DOCX, form online o comunicazione nella sezione “Albi”, “News” o “Volontaria Giurisdizione”.
◼ Cosa significa transcript?
Per “transcript” si intende il certificato degli esami sostenuti, con indicazione dei CFU e dei settori scientifico-disciplinari (SSD). È utile o necessario quando il titolo non dà accesso diretto e occorre dimostrare la presenza di CFU pedagogici.
◼ I 24 CFU per l’insegnamento valgono?
Valgono solo per la parte effettivamente classificata nei settori richiesti. Non tutti i 24 CFU sono automaticamente pedagogici: occorre verificare i singoli SSD nel certificato rilasciato dall’ateneo.
◼ Posso iscrivermi se sto ancora frequentando la L-19?
In genere l’iscrizione richiede un titolo già conseguito. Alcuni utenti hanno provato a presentare domanda indicando un percorso in corso e integrando successivamente, ma l’accoglimento dipende dal Tribunale competente. La via più sicura è presentare domanda con il titolo già conseguito.
◼ Posso iscrivermi a entrambi gli Albi, educatori e pedagogisti?
Sì, se possiedi i requisiti per entrambi. Le domande sono distinte e la valutazione avviene separatamente.
L’accesso all’Albo delle professioni pedagogiche ed educative richiede attenzione, documentazione completa e una lettura prudente della normativa. Evita semplificazioni e fai sempre riferimento alle fonti ufficiali e al Tribunale competente.



Commenti
Elena - 21/03/2025
Buongiorno ho un diploma socippsicopedagogivo “progetto Brocca” conseguito nell’anno 2004/2005 napoli, diploma puericultrice conseguito alla scuola per puericultrici autorizzato dalla regione Campania conseguito nel 2011/2012 . Lavoro in asilo nido comunale devo iscrivermi all’albo? E quale?
Luca Di Francesco - 21/03/2025
Come riportato anche da alcune fonti informative come Aspei (https://aspei.it/iscrizione-albo-educatori-professionali-socio-pedagogici/), il tuo diploma sociopsicopedagogico (Progetto Brocca) conseguito nel 2004/2005 potrebbe essere considerato valido per l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici, se accompagnato da specifici requisiti, come esperienza lavorativa coerente e documentata nel settore educativo.
Secondo la Legge 205/2017, oltre alla laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19), sono stati riconosciuti anche alcuni diplomi conseguiti entro il 31 agosto 2015, ma l’idoneità effettiva dipende da ulteriori elementi che possono variare anche in base alle indicazioni regionali.
Se lavori in un asilo nido comunale, ti consigliamo innanzitutto di chiedere al tuo datore di lavoro se per il tuo ruolo è previsto l’obbligo di iscrizione all’Albo. In ogni caso, per avere indicazioni certe ti invitiamo a contattare anche il Tribunale del capoluogo della tua regione (Campania) o l’Ordine degli Educatori Professionali, se attivo.
Federica - 19/03/2025
Buongiorno, io sono diplomata in tecnica dei servizi sociali nel 2009, ho sempre svolto la mansione di educatore.
Posso iscrivermi comunque all’albo?
Grazie mille
Luca Di Francesco - 19/03/2025
Ciao Federica, capisco il tuo dubbio e voglio rassicurarti che non sei l’unica persona a trovarsi in questa situazione. Il diploma in Tecnico dei Servizi Sociali conseguito nel 2009 purtroppo non permette automaticamente l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici, ma questo non significa che non ci siano alternative per valorizzare la tua esperienza e il tuo percorso.
La Legge 205/2017 aveva previsto una misura transitoria per il riconoscimento della qualifica di educatore socio-pedagogico per coloro che, entro il 1° gennaio 2018, avevano maturato una lunga esperienza lavorativa nel settore, ma questa possibilità non è più applicabile per chi vuole iscriversi oggi. Questo però non deve scoraggiarti, perché esistono altre strade per continuare a lavorare come educatore e per ottenere il riconoscimento della tua professionalità.
Se il tuo obiettivo è l’iscrizione all’Albo, il titolo richiesto oggi è la laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19). Se non hai ancora questo titolo, puoi valutare l’iscrizione a un percorso universitario, magari in modalità telematica o con un piano di studi agevolato per chi ha già esperienza nel settore. Inoltre, in passato sono stati attivati corsi di 60 CFU per integrare la formazione di chi lavorava come educatore senza laurea, e anche se oggi non sono sempre disponibili, potrebbe valere la pena verificare con le università e gli enti formativi se esistono ancora opportunità di questo tipo o se verranno riattivate in futuro.
Ti consiglio di contattare il Tribunale della tua regione o l’Ordine degli Educatori Professionali, se attivo, per avere informazioni più precise e personalizzate sul tuo caso. Potresti anche confrontarti con le associazioni di categoria o con enti di formazione che lavorano nel settore educativo, perché spesso offrono consulenze per chi vuole regolarizzare la propria posizione professionale.
Non scoraggiarti, il tuo percorso e la tua esperienza hanno un valore. È solo questione di individuare la soluzione migliore per farla riconoscere nel modo più adeguato. Se hai bisogno di maggiori informazioni, puoi trovare dettagli ufficiali qui:
https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Edoardo - 20/03/2025
Buongiorno risiedo in Lombardia ma vorrei esercitare in Piemonte. Dove devo inviare la domanda? Tribunale di torino o Milano? grazie.
Luca Di Francesco - 20/03/2025
La Legge 55/2024 non specifica se l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici debba avvenire nella regione di residenza o di domicilio professionale. Tuttavia, alcune indicazioni suggeriscono che l’iscrizione possa essere effettuata nella regione dove si ha il domicilio professionale, ovvero dove si esercita l’attività lavorativa.
Poiché risiedi in Lombardia ma intendi esercitare in Piemonte, sarebbe opportuno presentare la domanda di iscrizione al Tribunale di Torino, competente per la regione Piemonte. Ti consiglio di contattare direttamente il Tribunale di Torino o l’Ordine degli Educatori Professionali del Piemonte, se attivo, per ottenere informazioni precise sulle modalità di presentazione della domanda e sui documenti necessari.
Loretta - 19/03/2025
Buongiorno, io sono laureata in psicologia ma ho letto che si possono iscrivere all’albo anche chi è in possesso della laurea L24 se conseguito entro 2021-2022. Vorrei sapere se è vero solo per la Lombardia o anche Emilia-Romagna? Grazie!
Luca Di Francesco - 19/03/2025
Ciao Loretta. Sì, la possibilità di iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici per chi ha conseguito una laurea in Psicologia (L-24) entro l’anno accademico 2021/2022 non è limitata solo alla Lombardia, ma è prevista a livello nazionale, in base alle disposizioni della Legge 55/2024.
Tuttavia, le procedure di iscrizione sono gestite a livello regionale dai Tribunali di competenza, quindi potrebbero esserci delle differenze nelle modalità di presentazione della domanda tra Lombardia ed Emilia-Romagna.
Ti consiglio di:
-Verificare con il Tribunale del capoluogo della Regione Emilia-Romagna (Bologna) se sono richiesti documenti aggiuntivi o specifiche procedure.
-Consultare il sito dell’Ordine degli Educatori Professionali o il Ministero dell’Istruzione per eventuali aggiornamenti normativi.
Alessia - 17/03/2025
Buongiorno io mi laureo in L-19 tra il 7-18 aprile, potrò comunque iscrivermi all’albo e cercare lavoro come educatrice ? Grazie mille 🙏🏻
Luca Di Francesco - 17/03/2025
Ciao Alessia. Purtroppo devo confermarti che, come giustamente hai letto, esiste effettivamente una scadenza per l’iscrizione semplificata all’Albo fissata al 31 marzo 2025 (prevista dal DL 19/2024 convertito nella Legge 55/2024). Questo significa che, laureandoti tra il 7 e il 18 aprile, non potrai beneficiare di questa procedura agevolata.
Tuttavia, voglio rassicurarti su alcuni punti importanti:
1)L’iscrizione all’Albo rimarrà comunque possibile attraverso il percorso ordinario, che per i laureati in L-19 è piuttosto lineare: basterà presentare il diploma di laurea e pagare la quota prevista, senza ulteriori requisiti. La differenza principale riguarderà semplicemente i tempi di attesa e qualche passaggio burocratico in più.
2)Per quanto riguarda il lavoro, potrai comunque candidarti come educatrice fin da subito. Molte strutture accettano candidature da neolaureati in attesa di iscrizione all’Albo, purché il titolo sia stato conseguito. Anzi, ti consiglio di iniziare a cercare già ora specificando nello curriculum “Laurea in Scienze dell’Educazione – prossima al conseguimento (aprile 2025)”.
3)Un consiglio pratico: non appena supererai gli ultimi esami, richiedi all’università un certificato provvisorio che attesti il completamento del percorso. Questo documento, insieme alla domanda di laurea, potrebbe essere sufficiente per avviare alcune procedure sia con l’Ordine che con eventuali datori di lavoro.
Per completezza, ti suggerisco di contattare al più presto l’Ordine degli Educatori della tua regione per:
-Verificare se accettano pre-iscrizioni in attesa del diploma
-Chiedere se prevedono tolleranze per chi si laurea a pochi giorni dalla scadenza
-Ottenere la lista esatta dei documenti necessari per l’iscrizione ordinaria
So che questa situazione può creare qualche preoccupazione, ma ti assicuro che si tratta solo di un intoppo temporale. Con la L-19 avrai comunque accesso alla professione, sia attraverso l’Albo che direttamente nel mondo del lavoro.
Alessia - 18/03/2025
Esperienza lavorativa comprovata non sarà possibile perché non ho esperienza in merito, lavoro proprio in un altro settore al momento, per eventuali percorsi formativi integrativi cosa si intende ? Magari corsi di aggiornamento?
Grazie mille gentilissimi.
Luca Di Francesco - 18/03/2025
Se non hai esperienza lavorativa nel settore educativo, non preoccuparti: dopo la scadenza del 31 marzo 2025, l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici sarà comunque possibile, ma potrebbero essere richiesti percorsi formativi integrativi.
Per percorsi formativi integrativi si intendono:
-Master o corsi universitari di perfezionamento nell’ambito dell’educazione e della pedagogia.
-Corsi di aggiornamento professionale riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione o dagli enti accreditati.
-Formazione specifica regionale per educatori, che potrebbe variare a seconda della normativa della tua Regione.
Non ci sono ancora indicazioni precise su quali percorsi saranno richiesti dopo il 31 marzo 2025, quindi il consiglio è di monitorare gli aggiornamenti normativi e verificare con il Tribunale della tua Regione o con l’Ordine degli Educatori, se attivo.
Se vuoi iniziare a prepararti, potresti già valutare corsi di specializzazione nel settore educativo per acquisire competenze utili e migliorare il tuo profilo professionale.
Resta aggiornata sulle novità qui: https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Lucia - 17/03/2025
Buongiorno, io ho già inviato domanda d’iscrizione entro il 6 agosto del 2024 (Veneto). Sono tenuta a ripresentare la domanda o vale quella già presentata?
Luca Di Francesco - 17/03/2025
Ciao Lucia, se hai inviato la domanda di iscrizione entro il 6 agosto 2024, la tua richiesta dovrebbe essere ancora valida, in quanto la proroga al 31 marzo 2025 ha esteso i termini, ma non ha annullato le domande già presentate.
Ti consiglio comunque di verificare con l’Ordine degli Educatori della Regione Veneto o con il Tribunale del capoluogo regionale, per assicurarti che la tua domanda sia stata ricevuta e che non sia necessario ripresentarla. Se hai ricevuto una conferma di ricezione o un numero di protocollo, puoi utilizzarlo per chiedere aggiornamenti sullo stato della tua iscrizione.
Franchina - 16/03/2025
Buonasera! Visto che ho letto che bisogna iscriversi presso la regione in cui si intende esercitare la professione. Poiché attualmente non sto esercitando tale professione. Di conseguenza non sono certa che è nella mia Regione che verrà svolta. Vorrei capire se questo possa precludermi la possibilità di poter lavorare altrove.
Grazie!
Luca Di Francesco - 17/03/2025
Ciao, l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici deve essere effettuata presso il Tribunale del capoluogo della regione in cui si intende esercitare la professione. Tuttavia, questo non preclude la possibilità di lavorare in altre regioni.
Una volta iscritta all’Albo, potrai esercitare la professione su tutto il territorio nazionale. Se in futuro deciderai di lavorare in una regione diversa da quella in cui ti sei iscritta, potresti dover comunicare il trasferimento all’Ordine o al Tribunale di riferimento, ma non sarà necessario rifare l’iscrizione da capo.
Ti consiglio di verificare con il Tribunale della tua regione o con l’Ordine degli Educatori Professionali, se attivo nella tua area, per avere indicazioni più precise sulle modalità di eventuale trasferimento.
Florinda - 26/04/2025
Ciao, ho laurea triennale in Scienze e tecniche psicologiche L24 e magistrale lm51, ho fatto richiesta per iscrizione albo educatori socio pedagogici per la Regione Puglia nei termini iniziali di scadenza previsti 2 ottobre. Ho letto che per la regione Lombardia la laurea l24 consente l’iscrizione albo educatori socio pedagogici vale anche per la regione Puglia? Grazie
Luca Di Francesco - 28/04/2025
Ciao Florinda, hai fatto molto bene a presentare domanda nei termini previsti. Ti confermo che, in generale, la laurea L-24 in Scienze e Tecniche Psicologiche può essere considerata valida per l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici solo se il piano di studi prevede almeno 60 CFU in settori pedagogici (M-PED/01-04).
In alcune regioni, come la Lombardia, ci sono stati casi in cui è stata accettata, ma l’esito dipende sempre dalla valutazione del Tribunale competente della tua regione, nel tuo caso la Puglia.
Il nostro è solo un suggerimento informativo: per avere conferma definitiva ti consigliamo di attendere l’esito ufficiale della tua domanda oppure di contattare direttamente il Tribunale del capoluogo pugliese, che gestisce le iscrizioni. Saranno loro a verificare il tuo piano di studi e a dirti se tutto è in regola o se occorrono integrazioni.
Rosaria - 16/03/2025
Salve, mia figlia si è laureata in L-19 nell’a. a 2018/2019, può iscriversi all’albo degli educatori professionali per l’infanzia? Grazie
Luca Di Francesco - 17/03/2025
Ciao, se tua figlia ha conseguito la laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) nell’anno accademico 2018/2019, può iscriversi all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici entro la scadenza del 31 marzo 2025, senza dover dimostrare esperienza lavorativa pregressa.
Tuttavia, per lavorare come educatrice nei servizi educativi per l’infanzia (fascia 0-3 anni), potrebbe essere necessario un percorso formativo aggiuntivo, come i 60 CFU specifici per l’educatore dei servizi per l’infanzia, richiesti in alcune regioni.
Ti consiglio di verificare le normative regionali o di consultare l’Ordine degli Educatori per maggiori dettagli.
Sara - 14/03/2025
Ci sarà una nuova finestra temporale per iscriversi all’albo degli educatori? Per chi si laurea dopo la scadenza dell’iscrizione
Luca Di Francesco - 17/03/2025
Ciao,
Attualmente, la scadenza per l’iscrizione in via semplificata all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici è fissata al 31 marzo 2025. Questa proroga è stata introdotta dal Decreto Milleproroghe, offrendo più tempo ai professionisti per regolarizzare la propria posizione.
Per chi si laurea dopo questa scadenza, sarà comunque possibile iscriversi all’Albo, seguendo le procedure standard previste. Tuttavia, è importante notare che potrebbero essere richiesti ulteriori requisiti, come esperienza lavorativa documentata o corsi di formazione aggiuntivi.
Al momento, non sono state annunciate ulteriori proroghe o nuove finestre temporali per l’iscrizione all’Albo. Pertanto, è consigliabile monitorare gli aggiornamenti normativi attraverso fonti ufficiali, come il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) o l’Ordine delle Professioni Pedagogiche ed Educative, per rimanere informati su eventuali cambiamenti futuri.
Claudia - 13/03/2025
Buonasera, io ho un diploma del socio sanitario e una qualifica di OEPAC riconosciuto dalla regione Lazio, posso iscrivermi all’albo degli educatori con questi titoli?
Luca Di Francesco - 13/03/2025
Ciao, purtroppo, il diploma in Servizi Socio-Sanitari e la qualifica di OEPAC (Operatore Educativo per l’Autonomia e la Comunicazione) riconosciuta dalla Regione Lazio non sono sufficienti per l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici.
Per poter accedere all’Albo è necessario possedere almeno una laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) o un titolo equipollente riconosciuto dalla normativa vigente.
Ti consiglio di verificare con l’Ordine degli Educatori Professionali o il Tribunale della tua regione se esistono percorsi formativi integrativi che possano permetterti di ottenere i requisiti richiesti.
Per maggiori informazioni sui criteri di iscrizione all’Albo, puoi consultare questa pagina:
🔗 https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Letizia - 12/03/2025
Salve io ho una laurea triennale L-19, ma sto frequentando un corso ESEI di 60 CFU per poter avere la qualifica di educatore all’infanzia. Posso fare lo stesso l’iscrizione o devo per forza avere la qualifica di educatore?
Luca Di Francesco - 12/03/2025
Ciao, se hai una laurea triennale L-19 in Scienze dell’Educazione e della Formazione, puoi iscriverti all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici senza dover attendere il completamento del corso ESEI di 60 CFU.
L’iscrizione all’Albo è riservata agli educatori socio-pedagogici, per i quali la laurea L-19 è un requisito sufficiente. Il corso ESEI da 60 CFU è invece un percorso formativo aggiuntivo specifico per ottenere la qualifica di educatore per i servizi educativi per l’infanzia, che riguarda il settore 0-3 anni, ma non è necessario per l’iscrizione all’Albo.
Se vuoi confermare la tua idoneità, ti consiglio di consultare il sito ufficiale dell’Ordine degli Educatori o del Tribunale della tua regione.
Melissa - 11/03/2025
Buongiorno, volevo sapere se posso iscrivermi anch’io all’ albo dato che ho un diploma come Tecnico dei Servizi Sociali conseguito nell’ anno scolastico 2017-1018.
Luca Di Francesco - 11/03/2025
Ciao, purtroppo il diploma da Tecnico dei Servizi Sociali non è tra i titoli che consentono l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici.
Per iscriversi all’Albo è necessario possedere almeno una laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) o un titolo equipollente riconosciuto dalla legge.
Ti consiglio di verificare le alternative disponibili, come l’eventuale iscrizione a un percorso universitario che possa fornirti i requisiti richiesti. Se hai dubbi specifici, puoi consultare il sito dell’Ordine degli Educatori o il Tribunale della tua regione.
Per maggiori dettagli sui requisiti ufficiali, puoi consultare questa pagina:
https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Laura - 17/03/2025
Ciao sono laureata in L-19, vorrei iscrivermi all’albo degli educatori della regione Sardegna ma non so come fare, dove dovrei trovare la Dichiarazione di assenza di condanne penali?
Luca Di Francesco - 17/03/2025
Ciao Laura, se sei laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) e vuoi iscriverti all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici in Sardegna, devi presentare la domanda al Tribunale del capoluogo della regione, quindi presso il Tribunale di Cagliari o quello della provincia in cui risiedi.
Per quanto riguarda la Dichiarazione di assenza di condanne penali, puoi fare un’autocertificazione compilando un modulo di dichiarazione sostitutiva di certificazione, che è valido ai sensi dell’art. 46 del D.P.R. 445/2000.
Ecco cosa puoi fare:
1)Scaricare il modulo dal sito del Ministero della Giustizia o dal portale della Regione Sardegna.
2)Redigere l’autocertificazione inserendo i tuoi dati e dichiarando di non aver riportato condanne penali.
3)Allegare il documento alla domanda di iscrizione.
Puoi trovare il modulo di autocertificazione anche qui: https://www.moduli.it/autocertificazione-casellario-giudiziale-e-carichi-pendenti-14743
Se vuoi una conferma ufficiale, ti consiglio di contattare direttamente il Tribunale di Cagliari o l’Ordine degli Educatori della Sardegna (se attivo).
Marilia - 09/03/2025
Salve, ho una laurea L19. Non esercito la professione ma se dovessi decidere di farlo in futuro, da quel che leggo, sarà necessaria l’iscrizione all’albo. Potrò farw l’iscrizione più avanti nel tempo, magari tra anni, o necessariamente entro il 31 Marzo 2025?
Luca Di Francesco - 10/03/2025
Ciao! Se hai una laurea triennale L-19 in Scienze dell’Educazione e della Formazione, potrai iscriverti all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici anche in futuro, ma con modalità diverse.
La scadenza del 31 marzo 2025 riguarda l’iscrizione in via semplificata, senza dover dimostrare l’esperienza professionale. Se ti iscrivi dopo questa data, potrebbero essere richiesti ulteriori requisiti, come documentare anni di esperienza lavorativa nel settore.
Ti consiglio quindi di valutare l’iscrizione entro la scadenza, anche se al momento non eserciti la professione, per evitare eventuali complicazioni in futuro.
Puoi trovare maggiori dettagli qui 👉 https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Loredana - 07/03/2025
Buonasera, con la magistrale LM-85 in scienze pedagogiche, posso fare anche l ‘iscrizione all’ albo degli educatori socio pedagogici ? Grazie
Luca Di Francesco - 10/03/2025
Ciao! Sì, con la laurea magistrale LM-85 in Scienze Pedagogiche puoi iscriverti all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici, in quanto rientra tra i titoli riconosciuti per l’accesso.
Ti consiglio comunque di verificare eventuali requisiti specifici richiesti nella tua regione o di contattare l’Ordine degli Educatori per conferma.
Puoi trovare maggiori dettagli qui 👉 https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Alina - 12/03/2025
Buongiorno, io ho il diploma di liceo pedagogico, conseguito nel 2007, a Romania, e sto lavorando come OEPAC, mi posso iscrivere all’ albo ? Grazie
Luca Di Francesco - 12/03/2025
Ciao. Purtroppo, il diploma di liceo pedagogico non è tra i titoli riconosciuti per l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici.
Per iscriversi, è necessario avere almeno una laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19) o un titolo equipollente riconosciuto dalla normativa italiana. Se il tuo diploma è stato conseguito in Romania, potrebbe essere necessario richiedere un riconoscimento ufficiale del titolo in Italia presso il Ministero dell’Istruzione o attraverso il CIMEA (Centro Informazioni sulla Mobilità e le Equivalenze Accademiche).
Ti consiglio di verificare con il Tribunale della tua regione o con l’Ordine degli Educatori Professionali, per capire se esistono percorsi di integrazione o ulteriori requisiti che ti permettano di accedere all’Albo.
Giuseppina - 26/03/2025
Buonasera io ho la laurea in educazione professionale socio sanitario conseguito c/o la facoltà di medicina e chirurgia, devo iscrivermi all’albo?
Luca Di Francesco - 26/03/2025
Ciao Giuseppina, la tua laurea in Educazione Professionale socio-sanitaria (di ambito sanitario) appartiene a un percorso differente rispetto a quello degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici. La Legge 55/2024 ha istituito l’Albo specifico per gli educatori socio-pedagogici, mentre la tua professione è già regolamentata dall’Ordine dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione (TSRM-PSTRP), dove dovresti già essere iscritta/o.
Se lavori esclusivamente in ambito sanitario (come comunità terapeutiche, servizi riabilitativi, ecc.), non è necessario iscriversi anche all’Albo degli educatori socio-pedagogici. Tuttavia, se svolgi attività che rientrano nell’ambito educativo-pedagogico (come servizi per l’infanzia o progetti scolastici), potrebbe essere utile una valutazione caso per caso con il tuo datore di lavoro o con l’Ordine TSRM-PSTRP.
Per maggiori dettagli, puoi consultare il sito dell’Ordine TSRM-PSTRP o contattare direttamente l’ufficio Albi della tua regione.
Giacomo - 14/06/2025
Buonasera, sono in possesso della qualifica dei 60 cfu di educatore professionale socio pedagogico della legge iori, per errore non ho presentato iscrizione transitoria all’albo; cosa posso fare, sono molto preoccupato,lavoro come educatore presso una comunita per soggetti fragili di una partecipata per i servizi sociali del comune. Posso inoltrare richiesta adesso.?
Grazie
Saluti.
Luca Di Francesco - 16/06/2025
Ciao Giacomo, capisco la tua preoccupazione: molti che hanno completato il percorso dei 60 CFU (ex Legge Iori) temevano di aver perso il treno dopo la scadenza del 31 marzo 2025. In realtà l’Albo è ancora aperto, solo che dal 1° aprile si segue la procedura ordinaria, non più quella semplificata.
Che cosa significa nel tuo caso?
Passi pratici consigliati
Finché la tua domanda è in corso di valutazione non dovresti subire interruzioni lavorative: molti enti accettano la ricevuta di deposito come attestazione provvisoria. Se il tuo datore di lavoro ha dubbi, mostrargli la ricevuta e la normativa può aiutare.
Le indicazioni qui sopra sono a titolo informativo: per risposte definitive fai sempre riferimento al Tribunale competente o, dove attivo, all’Ordine regionale.
LUCIA - 04/03/2025
Buonasera, mia figlia ha il diploma di servizi socio sanitari. Volevo sapere se si poteva iscrivere all’albo come educatore per operare nell’asilo nido. Grazie
Job4Good - 04/03/2025
Ciao! Per lavorare come educatrice in un asilo nido, è necessario avere una laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) con indirizzo per educatori dei servizi educativi per l’infanzia. In alternativa, è valida anche una laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria (classe LM-85 bis), integrata da un corso di specializzazione di 60 CFU.
Purtroppo, il diploma in Servizi Socio-Sanitari non è tra i titoli richiesti per l’iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici. Per iscriversi a questo Albo, è necessaria una laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione (L-19).
Ti consiglio di verificare i requisiti nella tua regione o di contattare l’Ordine degli Educatori per maggiori dettagli. Qui trovi alcune informazioni utili:
Requisiti per lavorare nei nidi d’infanzia https://www.vivoscuola.it/Schede-informative/Lavorare-come-educatore-nei-nidi-d-infanzia-e-nei-servizi-integrativi-al-nido
Requisiti per iscriversi all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici https://www.milanotsrm.org/wordpress/2024/07/26/informativa-sui-criteri-di-accesso-e-sulle-procedure-di-iscrizione-allalbo-degli-educatori-professionali-socio-pedagogici-legge-n-55-2024/
Porcu lucia - 28/02/2025
Buongiorno mia figlia è al secondo anno di università scienze dell educazione L19 si può iscrivere all albo degli educatorie quale certificato universitario bisogna allegare
Job4Good - 28/02/2025
Buongiorno,
per iscriversi all’Albo degli Educatori Professionali, è necessario aver conseguito la laurea in Scienze dell’Educazione (L-19). Pertanto, sua figlia potrà presentare domanda di iscrizione solo dopo aver completato il percorso universitario e ottenuto il titolo di laurea.
Al momento della domanda, sarà necessario allegare il certificato di laurea rilasciato dall’università, che attesti il conseguimento del titolo L-19. Se ha bisogno di ulteriori informazioni, non esiti a chiedere!
ROSA - 01/03/2025
Buongiorno io ho un diploma di scuola magistrale con abilitazione antecedente al 2002 …sono educatrice professionale oppure solo educatrice? Grazie
Job4Good - 03/03/2025
Buongiorno Rosa,
il tuo diploma di scuola magistrale con abilitazione conseguito prima del 2002 ti permette di lavorare come educatrice, ma non rientra tra i titoli che abilitano automaticamente alla professione di Educatore Professionale Socio-Pedagogico o Educatore Professionale Socio-Sanitario.
Per lavorare in contesti educativi come comunità per minori, servizi sociali o altri ambiti del Terzo Settore, la normativa attuale prevede che per essere riconosciuta come Educatore Professionale Socio-Pedagogico sia necessaria la laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione (classe L-19) o titoli equipollenti.
Se vuoi approfondire, puoi consultare questa guida sul riconoscimento delle professioni educative:
> Erickson – Il riconoscimento delle professioni di educatore e pedagogista
Per verificare i requisiti specifici per l’accesso alla professione di educatore professionale nei vari ambiti, puoi anche fare riferimento al portale del lavoro:
> Cliclavoro – Diventare Educatore Professionale
giorgia - 24/03/2025
Buonasera, solo il titolo va allegato? o anche il documento d’identità?
Luca Di Francesco - 24/03/2025
Ciao Giorgia, in genere non basta allegare solo il titolo di studio. Nella maggior parte dei casi è richiesto anche un documento d’identità in corso di validità, il codice fiscale, e una dichiarazione di assenza di condanne penali. Alcune regioni o tribunali potrebbero richiedere anche moduli aggiuntivi o autocertificazioni specifiche.
Ti consiglio quindi di verificare sempre con il Tribunale del capoluogo della tua regione oppure con l’Ordine degli Educatori Professionali, se già attivo, così da presentare tutta la documentazione corretta ed evitare rallentamenti.
Sena Maria Giovanna - 23/05/2025
Mia figlia si è laureata in scienze dell’educazione e formazione L19 il 19 dicembre 2024 può chiedere l’iscrizione all’albo presso tribunale regione Campania anche se il termine di iscrizione era il 31 /03/2005?
Grazie
Luca Di Francesco - 24/05/2025
Ciao Maria Giovanna, tua figlia può tranquillamente presentare la domanda di iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici anche se la scadenza del 31 marzo 2025 per la procedura semplificata è ormai passata. La laurea L-19 conseguita a dicembre 2024 è il titolo perfetto per soddisfare i requisiti previsti dalla normativa.
Attualmente, l’iscrizione all’Albo resta possibile seguendo la procedura ordinaria, che è comunque valida e attiva: semplicemente, i tempi di istruttoria possono essere un po’ più lunghi rispetto alla fase semplificata e ci potrebbero essere controlli più accurati sulla documentazione. Di solito, è necessario allegare copia della laurea, documento d’identità, codice fiscale e un’autodichiarazione di assenza di condanne penali. In Campania, la domanda dovrebbe essere presentata presso il Tribunale di Napoli (Ufficio Albi Professionali o altro), ma ti consiglio sempre di verificare le modalità aggiornate sul sito ufficiale del Tribunale, perché in alcune regioni è possibile anche inviare la domanda via PEC. Su questo non ti saprei indicare.
Il nostro è solo un suggerimento informativo: per risposte definitive e dettagli aggiornati sulle modalità, ti invito a fare sempre riferimento alle istruzioni pubblicate dal Tribunale di Napoli o a contattare direttamente gli uffici competenti.
Cristina - 30/05/2025
Buonasera, approfitto della Sua disponibilità per togliermi qualche dubbio.
Ho conseguito una laurea triennale L-24 nel 2012, secondo la normativa regionale della Toscana è titolo abilitante per svolgere la funzione di educatrice nei nidi. Posso lavorare solo con la fascia 0-3 o anche con lo 0-6 anni?
Ho presentato domanda di iscrizione all’albo degli educatori professionali a metà di luglio scorso , con il requisito di laurea in discipline psicologiche conseguita entro il 2018, ma ad oggi non ho ricevuto comunicazioni.
Mi chiedo, una volta iscritta all’albo, potrò svolgere il lavoro di educatore professionale anche in comunità di minori o con altre fasce d’età oltre lo 0-3?
Luca Di Francesco - 03/06/2025
Ciao Cristina, hai fatto bene a condividere i tuoi dubbi, perché la questione delle equipollenze regionali e delle mansioni per educatori è ancora piuttosto articolata.
1. Lavorare nei nidi 0-3 o 0-6:
In Toscana (come in altre regioni), la laurea L-24 (Scienze e tecniche psicologiche) è stata riconosciuta come titolo abilitante per lavorare nei nidi d’infanzia, ma questa validità riguarda soprattutto la fascia 0-3 anni e dipende da regolamenti regionali specifici e dalle disposizioni dei singoli comuni o enti gestori. Per lavorare nella fascia 3-6 (scuola dell’infanzia), di norma è richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria, salvo deroghe regionali o specifiche temporanee.
2. Iscrizione all’Albo e lavoro in altri contesti:
Hai fatto bene a presentare domanda di iscrizione all’Albo degli Educatori Professionali Socio-Pedagogici. La laurea L-24 (soprattutto se conseguita entro determinate scadenze e se accompagnata dai requisiti previsti a livello regionale o nazionale) può essere valutata ai fini dell’Albo, ma la decisione definitiva spetta sempre al Tribunale o Ordine competente, che analizza il piano di studi (in particolare la presenza di almeno 60 CFU in ambito pedagogico M-PED/01-04).
Una volta iscritta all’Albo, il titolo ti consentirà di esercitare la professione di educatrice anche in altri servizi educativi e socio-educativi, compresi comunità per minori o altre fasce d’età, a patto che il tuo titolo sia riconosciuto idoneo e che il datore di lavoro (o i bandi pubblici) non richiedano requisiti diversi o più specifici.
Il nostro è un suggerimento informativo: per sicurezza, verifica sempre presso il Tribunale/Ordine e con i singoli enti gestori o bandi di concorso.
Romano Paola - 10/03/2025
Buongiorno,mia figlia sta cercando di iscriversi all’albo educatori,ha mandato la documentazione da gennaio,ma ad oggi non ha ricevuto risposta.Cosa deve fare.Iscrixione albo regione Lombardia
Luca Di Francesco - 10/03/2025
Ciao, Se tua figlia ha inviato la documentazione per l’iscrizione all’Albo degli Educatori in Lombardia a gennaio ma non ha ancora ricevuto risposta, può seguire questi passi:
1️⃣ Contattare l’ente responsabile
L’iscrizione all’Albo in Lombardia è gestita dagli Ordini regionali degli Educatori o dal Tribunale del capoluogo di regione. Ti consiglio di contattare direttamente l’ente a cui è stata inviata la documentazione per verificare lo stato della pratica.
2️⃣ Verificare la ricevuta di invio
Se ha inviato la domanda via PEC o raccomandata, può controllare la ricevuta di consegna per assicurarsi che la documentazione sia stata effettivamente ricevuta.
3️⃣ Consultare il sito ufficiale
A volte, le tempistiche variano in base al numero di richieste pervenute. Sul sito dell’Ordine regionale o del Tribunale potrebbero esserci aggiornamenti sui tempi di lavorazione delle domande.
Contatto utile per la Lombardia:
Può provare a contattare direttamente il Tribunale di Milano, che gestisce molte delle iscrizioni per la regione:
🔗 https://www.tribunale-milano.giustizia.it
Se ha bisogno di ulteriore supporto, può anche provare a contattare l’Ordine degli Educatori Professionali della Lombardia (se attivo).
Spero che queste informazioni possano essere d’aiuto.