Project Officer _ Progetto NEXUS LAB – Fondo FAMI

Da definire @CARITAS ITALIANA in Amministrazione , in Campaigning, Advocacy & Lobby , in Contabilità e Finanza
  • VIA AURELIA, 796 - 00165 ROMA
  • Inserito il : 24/09/2026
  • Scadenza : 09/10/2026
  • Stipendio: 18.000,00€ - 23.000,00€ / Annuale lordo (RAL)
  • View(s) 400

Dettagli Annuncio

  • Esperienza  da 4 a 6 Anni
  • Livello Professionale  Intermedio
  • Titolo di studio  Laurea

Job Description

Posizione: Project Officer

Area di lavoro: Studi e Advocacy / Sfruttamento lavorativo

Tipologia contrattuale: collaborazione professionale con P.IVA o Co.Co.Co
Durata incarico: 24 mesi

Data inizio: 2 novembre 2026

Riporta a: Project Manager

Sede di lavoro: Caritas Italiana – Via Aurelia 796 – Trasferte sul territorio nazionale

 

Breve descrizione del Ruolo

Il/la Project Officer è responsabile dell’implementazione delle attività progettuali previste dal Progetto NEXUS LAB – Fondo FAMI, volto a rafforzare il contrasto allo sfruttamento lavorativo e al caporalato. Il/la Project Officer, per conto di Caritas Italiana, soggetto capofila del progetto, assicurerà la corretta pianificazione operativa, l’attuazione e il monitoraggio delle attività, nonché il rispetto delle tempistiche previste.

Il ruolo richiede disponibilità ad effettuare trasferte e missioni sul territorio nazionale, dove si svolgeranno le riunioni e gli incontri previsti dal progetto.

 

Obiettivo generale della posizione:

Operando in raccordo con il/la Project Manager (responsabile del coordinamento strategico complessivo del progetto e delle relazioni con il partenariato) e con il Servizio Advocacy di Caritas Italiana, il/la Project Officer assicura il coordinamento operativo delle attività affidate a Caritas Italiana, curando il monitoraggio dell’avanzamento delle azioni, il raccordo operativo con i partner coinvolti nelle attività di propria competenza e la gestione dei flussi informativi e documentali correlati.

 

Principali responsabilità:

  • Pianificare, coordinare e monitorare l’attuazione delle attività progettuali di competenza di Caritas Italiana, assicurandone il rispetto del cronoprogramma e degli obiettivi previsti.
  • Curare il coordinamento operativo con i partner di progetto per le attività di competenza del capofila, garantendo il corretto flusso informativo e il rispetto delle scadenze.
  • Monitorare lo stato di avanzamento delle attività, predisponendo strumenti di monitoraggio, cronoprogrammi, report e documentazione tecnica.
  • Accompagnare l’implementazione delle attività finalizzate alla promozione, costituzione e facilitazione dei tavoli territoriali per il contrasto del caporalato, favorendo il coinvolgimento degli stakeholder locali.
  • Predisporre verbali, report, note tecniche e ogni altra documentazione necessaria alla gestione del progetto.
  • Curare la raccolta, l’archiviazione e la sistematizzazione della documentazione progettuale prodotta da Caritas Italiana e dal partenariato.
  • Collaborare con il Financial Manager nella raccolta e verifica della documentazione amministrativa necessaria ai processi di monitoraggio e rendicontazione.
  • Organizzare, coordinare e presenziare a riunioni e incontri dei Tavoli, ovvero ad altri momenti di lavoro con partner e stakeholder, curandone gli aspetti organizzativi e logistici.
  • Assicurare il raccordo operativo con il/la Project Manager per garantire il corretto avanzamento complessivo del progetto e la coerenza tra le attività di competenza di Caritas Italiana e quelle dell’intero partenariato.

 

REQUISITI DI ACCESSO

Formazione

Costituisce titolo preferenziale una Laurea in discipline giuridiche o economiche o sociali.

Esperienza

Minimo tre anni di esperienza nei seguenti ambiti:

  • gestione e coordinamento di progetti complessi, in ambito sociale, istituzionale o di sviluppo territoriale. Fortemente raccomandata la pregressa esperienza nella gestione di progetti finanziati nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI), maturata in ruoli di Project Manager o Project Officer.
  • maturata nell’ambito del contrasto al grave sfruttamento lavorativo, al caporalato e ai fenomeni di vulnerabilità e marginalità connessi al lavoro irregolare, preferibilmente attraverso attività progettuali, di intervento territoriale o di coordinamento di reti multi-attore.
  • gestione e coordinamento di progetti complessi, preferibilmente in ambito sociale, istituzionale o del Terzo Settore.
  • pianificazione, implementazione e monitoraggio di attività progettuali, con particolare attenzione al rispetto di obiettivi, tempi e risultati.
  • predisposizione, gestione e sistematizzazione della documentazione progettuale e redazione di report tecnici.

Competenze tecniche

  • Conoscenza dei principali processi di monitoraggio, rendicontazione e gestione amministrativa dei progetti, con capacità di collaborare efficacemente con le figure responsabili degli aspetti finanziari.
  • Ottime capacità relazionali, di mediazione e di gestione dei rapporti con interlocutori istituzionali, enti del Terzo Settore e reti territoriali.
  • Ottima padronanza degli strumenti informatici e delle piattaforme collaborative per la gestione di progetti e documentazione (pacchetto Office e Microsoft Teams).
  • Capacità di coordinare attività e interlocutori diversi, favorendo il raccordo operativo tra partner, stakeholder e strutture coinvolte nel progetto.
  • Solide capacità organizzative e di gestione simultanea di attività, priorità e scadenze multiple.
  • Buona comprensione lingua inglese scritto e parlato.

Competenze trasversali

  • Capacità di operare con autonomia organizzativa, assumendo decisioni operative coerenti con gli obiettivi progettuali e con gli indirizzi definiti dalla governance del progetto.
  • Capacità di esercitare il ruolo con equilibrio istituzionale, autorevolezza e spirito di collaborazione, favorendo il dialogo tra partner e stakeholder.
  • Elevato senso di responsabilità, riservatezza e affidabilità nello svolgimento delle attività affidate.
  • Capacità di esercitare autonomia operativa e capacità di assumere iniziative nel rispetto degli obiettivi e delle priorità progettuali.
  • Precisione, metodo e attenzione alla qualità della documentazione e dei processi.
  • Capacità di analisi, problem solving e gestione efficace delle criticità.
  • Flessibilità organizzativa e capacità di adattarsi a contesti complessi e in evoluzione.
  • Capacità di lavorare sotto scadenza mantenendo elevati standard qualitativi.
  • Ottime capacità comunicative e relazionali, con attitudine al lavoro in team e alla costruzione di relazioni collaborative.
  • Capacità di facilitare il confronto tra soggetti diversi, promuovendo collaborazione, condivisione e orientamento ai risultati.

 

REQUISITI PREFERENZIALI

  • Esperienza almeno triennale in progetti contro la tratta e lo sfruttamento lavorativo con ruoli di coordinamento (seniority), di referente.
  • Pregressa esperienza nella gestione di progetti finanziati con fondi FAMI
  • Precedente esperienza di collaborazione a progetti inerenti al contrasto del caporalato, al lavoro sommerso o all’inclusione lavorativa di lavoratori migranti e vulnerabili.
  • Conoscenza della rete Caritas e delle sue articolazioni territoriali, maturata attraverso esperienze professionali o di collaborazione con Caritas Italiana, Caritas diocesane o altri organismi ecclesiali impegnati in ambito sociale.

 

Per candidarsi inviare CV e lettera di presentazione a: hr@caritas.it;

Verranno ricontattati i candidati il cui profilo risulterà in linea con i requisiti della posizione.

 

File Allegati

Skills Richieste

Altre posizioni che potrebbero interessarti