Mediatore/trice linguistico–culturale

Da definire @Fondazione Terre des Hommes Italia – ETS in Mediatore culturale/linguistico
  • CALABRIA e SICILIA
  • Inserito il : 16/07/2026
  • Scadenza : 12/09/2026
  • Stipendio: 100,00€ - 1.050,00€ / Mensile lordo
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Job Description

Mediatore/trice linguistico-culturale

Sedi di lavoro: Regione Calabria o Sicilia provincia di Ragusa e Siracusa
Tipologia contrattuale: prestazione di lavoro autonomo occasionale con ritenuta d’acconto oppure incarico professionale con Partita IVA
Compenso: da 20 a 30 euro lordi/ora, in base all’esperienza e alle competenze

 

Descrizione del progetto

Terre des Hommes Italia ETS ricerca mediatori e mediatrici linguistico-culturali da coinvolgere nell’ambito del progetto Protect+, realizzato in partnership con UNICEF.

Il progetto offre interventi di protezione e di salute mentale e supporto psicosociale – MHPSS (Mental Health and Psychosocial Support) rivolti a persone migranti e rifugiate, con particolare attenzione a minorenni soli, bambini, adolescenti e famiglie.

Le attività si svolgono in Calabria e nella provincia di Ragusa e Siracusa, principalmente nei luoghi di post-sbarco, negli hotspot, nei centri di prima accoglienza, nei CAS e nelle strutture emergenziali di accoglienza.

 

Principali attività

La persona selezionata entrerà a far parte di un’équipe multidisciplinare composta, tra le altre figure, da psicologhe, educatori, educatrici e professionisti della protezione. La mediazione linguistico-culturale a chiamata avrà un ruolo essenziale nel rendere gli interventi psicologici e psicosociali accessibili, comprensibili e culturalmente appropriati.

In particolare, il/la mediatore/trice si occuperà di:

  • facilitare la comunicazione durante i colloqui individuali di supporto psicologico e psicosociale;
  • affiancare l’équipe durante gli interventi di Primo Soccorso Psicologico – PFA (Psychological First Aid) nei luoghi di post-sbarco e nelle strutture di accoglienza;
  • supportare la realizzazione di attività MHPSS individuali e di gruppo rivolte a minorenni, famiglie e caregiver;
  • facilitare la partecipazione a gruppi psicosociali, attività espressive, incontri informativi e momenti di supporto alla genitorialità;
  • contribuire alla comprensione dei bisogni, delle esperienze, delle risorse individuali e del contesto culturale delle persone accolte;
  • aiutare l’équipe a riconoscere e comprendere modalità culturalmente specifiche di espressione del disagio, evitando interpretazioni improprie;
  • favorire la costruzione di una relazione di fiducia tra le persone beneficiarie e i professionisti dell’équipe;
  • facilitare la comunicazione di informazioni sui servizi disponibili, sui diritti e sulle possibilità di accesso ai servizi psicologici, sanitari, sociali e di protezione;
  • collaborare all’individuazione e alla corretta segnalazione di eventuali condizioni di vulnerabilità, nel rispetto del proprio ruolo e delle procedure del progetto;
  • accompagnare, quando necessario, le persone beneficiarie presso servizi sanitari, sociali, psicologici, legali o amministrativi;
  • partecipare alle riunioni di équipe, ai momenti di confronto sui casi, al coordinamento e alle attività formative previste;
  • garantire riservatezza, neutralità e rispetto della dignità e della storia personale delle persone coinvolte.

Il/la mediatore/trice non svolgerà autonomamente attività cliniche o psicologiche, ma avrà il compito fondamentale di rendere possibile e più efficace l’incontro tra le persone accolte e i professionisti MHPSS, facilitando non soltanto la traduzione delle parole, ma anche la comprensione dei significati culturali, delle emozioni e dei bisogni espressi.

 

Lingue ricercate

Saranno considerate prioritarie le candidature di persone con un’ottima conoscenza di una o più delle seguenti lingue:

  • nuer;
  • somalo;
  • bangla/bengalese;
  • tigrino;
  • amarico;
  • francese;
  • dari;
  • pashto.

Saranno valutate con interesse anche candidature relative ad altre lingue parlate lungo le principali rotte migratorie.

 

Requisiti

  • ottima conoscenza dell’italiano e di almeno una delle lingue indicate;
  • conoscenza dei principali elementi culturali e sociali dei Paesi o delle comunità linguistiche di riferimento;
  • capacità di facilitare colloqui riguardanti esperienze personali, emozioni e situazioni potenzialmente traumatiche;
  • capacità di ascolto, empatia e gestione della relazione con persone in condizioni di vulnerabilità;
  • capacità di lavorare all’interno di équipe multidisciplinari;
  • disponibilità a operare nei luoghi di post-sbarco e nelle strutture di accoglienza, anche in contesti emergenziali;
  • rispetto della riservatezza, dei confini professionali e dei principi di protezione, non discriminazione e tutela dei minorenni;
  • disponibilità a spostarsi nel territorio di riferimento.

 

Costituiscono titolo preferenziale

  • esperienza in interventi MHPSS, supporto psicologico o attività psicosociali;
  • esperienza con persone minorenni o famiglie con bambini;
  • esperienza in luoghi di sbarco, hotspot, CAS, centri di prima accoglienza o strutture emergenziali;
  • formazione in mediazione interculturale, Primo Soccorso Psicologico, protezione, safeguarding o tematiche connesse alla salute mentale;
  • conoscenza dei servizi territoriali e del sistema italiano di accoglienza e protezione;
  • patente di guida e disponibilità di un mezzo proprio.

 

Condizioni dell’incarico

La collaborazione sarà attivata attraverso:

  • prestazione di lavoro autonomo occasionale con ritenuta d’acconto, qualora ne ricorrano i presupposti; oppure
  • incarico professionale con Partita IVA.

Il compenso sarà compreso tra 20 e 30 euro lordi all’ora e verrà definito sulla base dell’esperienza, della formazione, delle competenze linguistiche e della tipologia di attività richiesta.

Le attività potranno essere programmate con un impegno variabile, in relazione alle esigenze del progetto e dei luoghi di intervento.

 

Modalità di candidatura

Le persone interessate possono inviare la propria candidatura all’indirizzo:

l.pasetti@tdhitaly.org

La candidatura dovrà contenere:

  • curriculum vitae aggiornato;
  • breve lettera motivazionale;
  • indicazione delle lingue conosciute e del relativo livello;
  • territorio per il quale si offre la propria disponibilità: Calabria, specificando le province disponibili, oppure provincia di Ragusa;

Oggetto dell’e-mail:
Candidatura Mediatore/trice linguistico-culturale Protect+ – [Lingua/e] – [Territorio]

Privacy
I dati personali saranno trattati dalla Fondazione Terre des Hommes Italia, in conformità al Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), esclusivamente per le finalità di selezione del personale. In caso di esito negativo, il CV potrà essere conservato per future opportunità, salvo diversa richiesta dell’interessato.

Safeguarding
Terre des Hommes Italia applica una politica di tolleranza zero verso ogni forma di sfruttamento, abuso e molestia sessuale e adotta rigorosi standard di tutela dell’infanzia. I candidati selezionati potranno essere sottoposti a verifiche, inclusa la consultazione del casellario giudiziale.

 

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