Società Cooperativa Sociale Pathos G.A.M. “Teresa Vesuviano”

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Panoramica

  • Data di Fondazione 15/02/2007
  • Posizioni aperte 0
  • Causa  Infanzia e minori Integrazione e Accoglienza Migranti e Rifugiati 
  • Tipo di Entità  Cooperativa Sociale

Descrizione

La Società Cooperativa Sociale PATHOS nasce nel febbraio del 2007 dall’entusiasmo di un gruppo di soci che ha deciso di mettere a frutto l’esperienza maturata nei settori socio-assistenziale ed educativo. In qualità di cooperativa sociale di tipo A, persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale, promozione della vita umana, il benessere, la cura e il sostegno dei soggetti più fragili.

Presso la Cooperativa è attivo sin dall’inizio il Gruppo Appartamento Minori (G.A.M.), costituito in data 1° giugno 1991: si tratta di una struttura residenziale con sede a Caulonia (RC), destinata all’accoglienza temporanea di minori a rischio di devianza e/o in condizioni di difficoltà familiare.

A partire dal 2009 la Cooperativa Pathos opera nell’ambito dei Progetti di accoglienza, integrazione e tutela di richiedenti asilo e rifugiati politici, in qualità di Ente Gestore dei progetti oggi rientranti nella Rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) destinati a Minori Stranieri Non Accompagnati e Adulti, con lo scopo di favorire l’integrazione delle persone migranti e prevenire forme di emarginazione sociale ed economica, garantendo una piena inclusione e coesione sociale. Quanto realizzato nel corso degli anni ha ridisegnato la geografia umana, sociale e culturale dei piccoli Comuni calabresi, dimostrando l’efficacia di un modello di integrazione che rifiuta logiche di tipo emergenziale, quali la creazione di grandi centri di accoglienza ghettizzanti, e si sviluppa invece in funzione di un’integrazione armonica con il territorio. Infatti, se all’interno delle grandi città la complessa questione dell’integrazione dei MSNA si intreccia con le problematiche intrinseche al governo della metropoli, la formula scelta dalla Cooperativa nei piccoli centri ha risposto in maniera efficace alle delicate questioni dell’accoglienza e dell’integrazione, assicurando ai minori un percorso di crescita in una dimensione maggiormente protetta e a misura d’uomo rispetto a quella di una grande città, grazie alla sistemazione in piccole di accoglienza e alla condivisione fra istituzioni, cittadini, scuole, privato sociale e imprese di un nuovo approccio all’accoglienza e all’integrazione che garantisce maggiore possibilità per il radicamento della persona. Nella medesima ottica, per i beneficiari adulti è previsto che la sistemazione abitativa avvenga in alloggi diffusi sul territorio (accoglienza diffusa). A riprova di ciò, diversi ospiti dei progetti di accoglienza gestiti dalla Cooperativa hanno scelto di rimanere sul nostro territorio per costruire qui il proprio futuro.

L’effetto positivo delle dimensioni medio-piccole della comunità di accoglienza sui processi di integrazione è stato tra l’altro evidenziato dalle analisi condotte da alcuni istituti di ricerca nazionali  sul potenziale di integrazione dei territori: “I processi di integrazione degli immigrati hanno migliori chance di riuscita nel piccolo, nei contesti territorialmente e amministrativamente più ristretti, e quindi in aree caratterizzate da una disseminazione di piccoli centri (la quale favorisce la stessa diffusione territoriale degli immigrati) piuttosto che monopolizzata da grandi agglomerati urbani o metropolitani”.

Insieme al Consorzio Sociale Goel, di cui la Cooperativa Pathos è socia, è stato possibile valorizzare al massimo le opportunità di integrazione offerte dal territorio, realizzando una serie di iniziative che hanno rafforzato il modello inclusivo posto alla base di ogni serio programma di accoglienza. Il percorso realizzato ha consentito la sperimentazione di un approccio welfare e la condivisione di oneri e responsabilità fra pubblico e privato rispetto alle problematiche specifiche legate alla condizione del minore straniero non accompagnato, in modo specifico di quello richiedente protezione umanitaria e internazionale, che presenta uno stato di particolare vulnerabilità. Per rafforzare gli interventi in favore dell’integrazione di lungo periodo dei neomaggiorenni in uscita dallo SPRAR, si utilizzano tutte le opportunità offerte da altri fondi pubblici di supporto ai rifugiati, ai minori o ai soggetti svantaggiati in generale: FER, FAI, FSE, RELAR, Fondi 8 per mille, etc.

Da diversi anni, la Cooperativa Pathos offre il servizio di assistenza domiciliare (Home Care Premium) a favore delle persone anziane non autosufficienti residenti nei Comuni appartenenti all’Ambito Territoriale Sociale (A.T.S.), di cui Caulonia è Comune Capofila. Il servizio si avvale di personale altamente specializzato, con qualifiche di Educatore Professionale, Psicologo, Fisioterapista, OSS e Assistente Domiciliare.

Nell’ambito del Fondo per la Non Autosufficienza e per la Disabilità, l’ente svolge altresì attività di assistenza domiciliare a favore di soggetti colpiti da disabilità o in stato di difficoltà/vulnerabilità, disponendo di personale altamente qualificato che si prende cura delle loro esigenze, assicurandone l’inserimento attivo nel tessuto sociale. Ciò costituisce un’ulteriore conferma della costante attenzione rivolta alle persone svantaggiate.

La Cooperativa è iscritta presso la Camera di Commercio nel Registro Nazionale, al fine di attivare i percorsi di alternanza scuola-lavoro con gli istituti scolastici presenti sul territorio. Inoltre, grazie a una consolidata rete territoriale con il Centro per l’Impiego e con società operanti nei settori della formazione e del lavoro, attiva tirocini curriculari ed extracurriculari accogliendo i tirocinanti presso le proprie sedi.

La Cooperativa promuove un modello di ospitalità diffusa che coinvolge la comunità locale, valorizza il patrimonio e sostiene lo sviluppo del territorio. In tale ottica cura servizi ricettivi e alberghieri, grazie alla gestione dell’Eco-Ostello Locride e del Paese Alberga: il primo, sorto in un immobile confiscato alla criminalità organizzata, è dotato di tutti i comfort di un albergo di qualità ed è ideale per ospiti, singoli o in gruppo, che desiderino trascorrere una vacanza in libertà anche last-minute alla scoperta dei luoghi di maggiore interesse della Locride; il secondo ha visto il recupero di numerosi immobili divenuti strutture ricettive pronte a ospitare turisti visitatori nel Centro Storico di Caulonia.

Nel corso degli anni, la Cooperativa Pathos ha ricoperto prima il ruolo di Ente Capofila e attualmente quello di Ente Titolare nella realizzazione di progetti di Servizio Civile Universale, coinvolgendo diversi enti pubblici e privati accreditati operanti sul territorio.

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