Panoramica

RUOLO: logisti manutentori (varie posizioni)
INIZIO PREVISTO: Novembre 2018
DURATA: 6-12 mesi
SEDI: Sud Sudan, Lakes State, Yirol e Mundri

REQUISITI:

  • Precedente esperienza professionale di manutenzione in ambito elettrico e idraulico, di logistica e di riabilitazioni nei paesi in via di sviluppo
  • Buona conoscenza della lingua inglese
  • Dinamismo, capacità di adattamento e flessibilità

PRINCIPALI ATTIVITA’:

  • Supervisione tecnica dei lavori di manutenzione e degli eventuali lavori di riabilitazione
  • Formare e supervisionare il personale locale dedicato
  • Coordinare la logistica e la manutenzione dei veicoli
  • Supervisionare gli aspetti logistici nell’area
  • Assicurare un adeguato immagazzinamento dei materiali di progetto e la gestione degli stock
  • Garantire la disponibilità di tutta la documentazione necessaria alla rendicontazione delle attività di progetto svolte e relativa alle procedure seguite
  • Gestire il procurement dei materiali di progetto
  • Assicurare un assetto logistico e abitativo adeguato, predisponendo un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria di infrastrutture e apparecchiature

Info su Medici con l'Africa Cuamm

Prima ONG in campo sanitario riconosciuta in Italia, Medici con l’Africa Cuamm è la più grande organizzazione sanitaria italiana per la promozione e la tutela del diritto alla salute delle popolazioni africane.
Nata nel 1950, nel suo nome è racchiuso il legame con questo continente, l’Africa, in cui appaiono concentrati e al massimo grado i problemi della sofferenza, della povertà e della disuguaglianza. Medici con l’Africa (e non per l’Africa) esprime la scelta di condividere con l’altro, che vuol dire partecipazione profonda, scambio, sforzo in comune, lavorare e soffrire insieme.
Attualmente Medici con l’Africa Cuamm opera in Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda con interventi di cooperazione sanitaria articolati in attività ospedaliere e territoriali, prevalentemente in aree rurali. Realizza progetti fortemente integrati nel tessuto sanitario e sociale del paese, in uno stile di dialogo con le autorità pubbliche e le istituzioni religiose locali.
In ciascuno di questi paesi, una robusta base di interventi, stabili e duraturi, supporta in modo coordinato progetti su aree specifiche (formazione, tutela materno-infantile, disabilità, ecc.) e interventi verticali, di diretto contrasto a grandi pandemie (Aids, tubercolosi, malaria).