Panoramica

Ruolo
Stagista ambito Risorse Umane

Sede 
Padova

Inizio previsto
Fine settembre 2018

Durata
6 mesi

Tipologia di inquadramento
Tirocinio o stage

Requisiti

  • Aver conseguito la laurea da meno di 12 mesi
  • Laurea in materie umanistiche
  • Buona conoscenza della lingua inglese
  • Predisposizione all’ascolto e al lavoro in team
  • Interesse per la cooperazione sanitaria internazionale

Principali attività
Lo stagista verrà inserito all’interno del Settore Risorse Umane, a supporto della gestione dell’iniziativa Junior Project Officer (JPO) per medici specializzandi.
Gli ambiti di attività e i compiti indicativi sono i seguenti:

  • supporto organizzativo e gestionale all’iniziativa
  • collaborazione alla gestione delle relazioni con gli specializzandi interessati all’iniziativa o già inseriti nella stessa
  • partecipazione alle attività di informazione, formazione e selezione rivolte agli specializzandi
  • collaborazione ad eventuali attività di comunicazione e promozione dell’iniziativa

Invio candidature
Inviare cv (con autorizzazione al trattamento dei dati personali) e lettera motivazionale attraverso il portale oppure tramite e-mail a [email protected] specificando nell’oggetto STAGE RU.
Verranno ricontattati per colloquio conoscitivo solo i candidati pre-selezionati.

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Info su Medici con l'Africa Cuamm

Prima ONG in campo sanitario riconosciuta in Italia, Medici con l’Africa Cuamm è la più grande organizzazione sanitaria italiana per la promozione e la tutela del diritto alla salute delle popolazioni africane.
Nata nel 1950, nel suo nome è racchiuso il legame con questo continente, l’Africa, in cui appaiono concentrati e al massimo grado i problemi della sofferenza, della povertà e della disuguaglianza. Medici con l’Africa (e non per l’Africa) esprime la scelta di condividere con l’altro, che vuol dire partecipazione profonda, scambio, sforzo in comune, lavorare e soffrire insieme.
Attualmente Medici con l’Africa Cuamm opera in Angola, Etiopia, Mozambico, Repubblica Centrafricana, Sierra Leone, Sud Sudan, Tanzania, Uganda con interventi di cooperazione sanitaria articolati in attività ospedaliere e territoriali, prevalentemente in aree rurali. Realizza progetti fortemente integrati nel tessuto sanitario e sociale del paese, in uno stile di dialogo con le autorità pubbliche e le istituzioni religiose locali.
In ciascuno di questi paesi, una robusta base di interventi, stabili e duraturi, supporta in modo coordinato progetti su aree specifiche (formazione, salute materno-infantile, ecc.) e interventi verticali, di diretto contrasto a grandi pandemie (Aids, tubercolosi, malaria).