Panoramica

Siamo alla ricerca di N. due OSS da impiegare nelle nostre case famiglia per bambini portatori di disabilità complessa (fisica e/o mentale).
Chi conosce la nostra realtà sa già che le case famiglia dove sono ospiti i nostri piccoli dalle abilità “speciali” sono pensate come …. le loro case.
Vogliono essere luogo accogliente dove i bambini possano sperimentare concretamente attraverso il contatto con gli operatori un’esperienza di accoglienza e accompagnamento.
L’affettività, l’intimità, le cure personalissime consentono ad ogni bambino di sentirsi amabile ed amato, attribuiscono senso e significato alla vita, ad ogni vita, costituiscono linfa e nutrimento nei processi di crescita.
Pensiamo che la vita familiare sia la condizione insostituibile nella formazione della personalità e della socialità: ciò che gli operatori impegnati nelle case desiderano offrire ai nostri bambini è esattamente un ambiente di tipo familiare.

Come in tutti gli ambienti di tipo familiare, gli operatori sono chiamati a condividere il quotidiano con i bambini, in un lavoro di gruppo e di alta flessibilità. In particolare sono chiamati a:

  • accompagnarli e riprenderli da scuola
  • accudirli nelle loro necessità
  • preparare i pasti
  • pulire la casa affinché sia per i bambini luogo accogliente
  • prendersi cura delle necessità di cura sanitaria ove necessario (incluso l’utilizzo di ausili quali Peg, Aspiratore, etc. che non presuppongo per l’uso conoscenze di tipo infermieristico)

Cosa cerchiamo:
Due operatori da inserire all’interno delle 3 strutture di accoglienza per bambini disabili che possano – dopo un periodo di conoscenza reciproca – entrare a far parte del gruppo prima per le sostituzioni degli operatori e poi in organico.

L’impegno richiesto a regime è per un servizio retribuito di tipo turnante dal lunedì alla domenica anche di notte e nei festivi.

Titolo di studio richiesto: OSS ed esperienze professionali nel campo della disabilità.

Come pensiamo di procedere:
Selezioneremo i curricula pervenuti e contatteremo SOLO i candidati il cui profilo risulterà per noi idoneo sulla base di titoli ed esperienza.
I candidati saranno avvisati telefonicamente o per e-mail ed invitati a un Colloquio di gruppo.
La partecipazione a tale colloquio è presupposto fondamentale per il prosieguo della selezione.
Successivamente al colloquio di gruppo nelle giornate seguenti verranno svolti colloqui individuali con le persone selezionate al colloquio di gruppo.
Dall’esito dei colloqui individuali discenderanno le fasi successive del percorso di conoscenza reciproca che deve essere intesa come percorso di graduale avvicinamento alla realtà dei bimbi ospiti all’interno delle case famiglia:

  • Periodo di prova di 1 settimana, con colloquio di verifica finale.
  • Stage nella forma di contratto a tempo determinato di 3 mesi (ottobre-dicembre 2018). Lo stage sarà articolato su 20/25 ore settimanali (da suddividere tra mattina e pomeriggio, anche sabato e domenica). Sarà previsto per tutto il periodo l’affiancamento a nostro personale.
  • Colloqui in itinere durante lo stage.
  • Colloquio di verifica finale per valutare insieme avvio di contratto a tempo indeterminato (CCNL Coop. Sociali).

Dalla partenza del contratto a tempo indeterminato è prevista/richiesta la partecipazione ad incontri aggiuntivi quindicinali di formazione e supervisione condotti da un neuropsichiatra infantile psicoterapeuta.

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Info su L'Accoglienza onlus società cooperativa sociale

L’Accoglienza onlus è una Cooperativa sociale nata nel 1990 e con sede a Roma nella zona del gemelli. È composta oggi di 50 soci lavoratori e 100 volontari. In totale in questi anni si sono alternati in servizio oltre 1.000 volontari e 200 collaboratori.

Nei suoi ventotto anni di attività operativa L’Accoglienza ha promosso – oltre ai servizi di Casa famiglia per minori in stato di abbandono (denominata Casa Betania) ed ai servizi di casa famiglia per gestanti e donne (molte migranti) in situazione di difficoltà con bambini - l’apertura negli anni 2002, 2006 e 2012 di altre 3 case famiglia per bambini con disabilità grave in stato di abbandono.

Gestisce inoltre diverse progettualità legate alla promozione dell’affidamento familiare, attività di collegamento in rete fra strutture di accoglienza e fra famiglie solidali nel sostegno alle persone in difficoltà, progetti di impresa sociale per l’inserimento lavorativo delle donne in situazione di difficoltà (gestisce un laboratorio equo-solidale denominato “Da Tutti i Paesi”), servizi di sostegno alla genitorialità per donne in situazione di indigenza e svantaggio sociale (gestisce un centro diurno per minori appartenenti a nuclei socialmente fragili denominato “Il nido d’ape”).

La cooperativa svolge anche una continua attività di animazione e sensibilizzazione culturale del territorio, attraverso la rivista periodica denominata “Di Tutti i Colori”che raggiunge circa 5.000 indirizzi postali per un totale di circa 15.000 lettori.