Panoramica

Posizione: Capo Progetto – Salute
Codice: SR-31-704
Paese: Tchad
Citta`: Baga Sola, con missioni nei villaggi di implementazione del progetto e a N’Djamena
Data d’inizio: 01/11/2018
Durata: 12 mesi
Supervisione di: circa 10 staff nazionali
Supervisore: Capo Missione
Family duty station: no

Contesto

Il conflitto del bacino del Lago Ciad si è intensificato nel corso degli ultimi tre anni a causa dei crescenti attacchi di Boko Haram nei confronti dei civili, spingendo milioni di persone a lasciare la propria casa, impedendo loro di accedere ai servizi essenziali e distruggendo le infrastrutture locali.
La forte militarizzazione della zona, la persistenza di violenti scontri fra Boko Haram e l’esercito ciadiano e i ricorrenti furti di bestiame in alcune aree, contribuisce a mantenere un clima di paura tra la popolazione e a generare lo sfollamento verso zone ritenute più sicure, con il conseguente abbandono da pratiche tradizionali quali la pesca nella zona delle isole e l’abbandono delle zone irrigue genera do ulteriori conflitti e tensioni comunitarie per l’accesso ad altre risorse.
L’accesso umanitario rimane limitato alle zone di confine a ovest e a sud di Baga Sola e nelle aree insulari, limitando la presenza operativa dei partner umanitari. Sebbene l’assistenza umanitaria abbia salvato vite umane e impedito a milioni di persone di scendere al di sotto della soglia di emergenza, tale aiuto non è sufficiente per aumentare resilienza dei beneficiari ed affrontare i fattori di fondo della vulnerabilità e del conflitto.
Durante il secondo trimestre del 2018 (aprile-giugno), il cluster di nutrizione ed i suoi partner hanno registrato un aumento dei casi di bambini malnutriti ammessi nelle Unità Nutrizioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Questa situazione potrebbe ulteriormente deteriorarsi con una proiezione di 990.706 persone in fase di crisi alimentare (Quadro Armonizzato, marzo 2018).
La mortalità materna rimane tra le più alte del mondo con 860 decessi per 100.000 nati vivi (INSEED, 2015). La mancanza di accesso a informazioni e servizi sanitari di qualità per la salute sessuale e riproduttiva (assistenza prenatale, parti assistiti, pianificazione familiare) aumenta il rischio di morte durante la gravidanza e il parto. La debolezza della copertura vaccinale a livello nazionale, che varia tra il 10 e il 30% (SMART 2017), così come l’insufficienza delle infrastrutture sanitarie e di personale infermieristico influiscono negativamente sulla persistenza dei rischi epidemici. Inoltre, la popolazione rimane esposta a patologie ricorrenti come la malaria, la meningite, il morbillo, le infezioni respiratorie e quelle legate alla mancanza di acqua potabile e di servizi igienici.
È importante notare che l’area del Lago si contraddistingue per la quasi totale assenza di servizi medici e nutrizionali sia per gli sfollati e per le popolazioni d’accoglienza in un contesto in cui l’alta prevalenza di malattie e di potenziale epidemia di colera e come Il morbillo ha un impatto diretto sulla morbilità e mortalità delle popolazioni.
Alla luce di cui sopra, INTERSOS intende concentrare i propri sforzi nella sottoprefettura di Ngouboua, di responsabilità dei centri sanitario (CS) di Ngouboua e Tchoukoutalia, attraverso il rafforzamento degli stessi del personale sanitario al fine di generare un impatto di lungo periodo ed allo stesso tempo assicurando la risposta ai bisogni sanitari e nutrizionali immediati delle persone afflitte dalla crisi, sfollati e comunità ospitanti, in 15 siti e villaggi della zona. L’approccio vedrà un’integrazione delle cliniche mobili a fine di raggiungere le zone più remote rispetto alle Formazioni Sanitarie (FOSA) fino a 5 Km di distanza dai Centri Sanitari. Tale approccio è in linea con la strategia dei cluster salute e nutrizione e risponde alla strategia del Ministero della Salute di integrare la risposta ai bisogni urgenti con il rafforzamento del sistema sanitario.

Obiettivo della posizione

Capacità manageriale e tecnica per l’attuazione del progetto, compresa la gestione degli acquisti e dei contratti a terzi, la selezione e la formazione del personale, il monitoraggio finanziario delle spese in relazione ai risultati attesi e alle attività di progetto. Lui / lei sarà responsabile della supervisione di tutte le attività del progetto sul terreno, e sarà responsabile della reportistica periodica dovuta al donatore. Parteciperà alle riunioni tecniche settoriali e dei cluster pertinenti.

Responsabilità e compiti

  • Il Capo Progetto (CP) è responsabile della gestione, implementazione, monitoraggio e supervisione del progetto finanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione e lo sviluppo (AICS), nella regione del Lago, in Ciad.
  • Il CP gestisce, coordina e supervisiona lo staff nazionale di progetto per l’attuazione delle attività, assicurandone la qualità in conformità con la tempistica del progetto, nonché il rispetto delle procedure operative standard, in linea con principi del diritto internazionale, le linee la guida pertinenti alle tematiche di progetto e del donatore, nonché alla Carta di INTERSOS e al Codice etico.

Punti principali:

  • Pianificare, coordinare, monitorare e valutare l’implementazione del progetto, garantendo risultati qualitativi e nei tempi previsti nel settore della salute.
  • Supervisionare e monitorare la gestione finanziaria del progetto, compreso il livello di spesa.
  • Redigere e inviare relazioni periodiche, inclusi rapporti al donatore e lo strumento di valutazione del progetto (PAT), oltre ad assicurare la raccolta dei dati e la presentazione dei rapporti secondo i tempi stabiliti dal disciplinare d’incarico.
  • Mantenere e / o rafforzare i rapporti con le autorità locali, gli attori non statali, le agenzie delle Nazioni Unite, le ONG e i donatori pertinenti al progetto a livello di terreno.
  • Coordinarsi in tempo con i dipartimenti finanza e logistica per le attività di approvvigionamento (acquisti, servizi, ecc.) necessari per l’attuazione delle attività e assicurare forniture adeguate nei settori pertinenti al progetto.
  • Monitorare previste dal progetto e nell’area di intervento e condividere le informazioni con il Coordinatore settoriale, il Capo Base, il Capo Missione e la Direzione Regionale.
  • Monitorare la situazione della sicurezza nella zona di implementazione e condividere le informazioni in tempo reale con il punto focale di sicurezza della missione.
  • Partecipare attivamente agli incontri settoriali e ai cluster nelle aree pertinenti alle attività di progetto

Requisiti

Titolo di studio

Laurea in Cooperazione e Sviluppo, scienze politiche o nella aree tecniche del progetto (medicina, infermieristica, economia, scienze politiche).

Esperienza professionale

  • Almeno 3 anni di esperienza di lavoro in ambito internazionale in posizioni simili, o nel settore umanitario, possibilmente in un contesto di emergenza
  • Capacità di garantire standard di alta qualità di lavoro
  • Capacità di gestione di fondi, della logistica e di altre risorse umane
  • Esperienza lavorativa con le ONG nelle posizioni di project management
  • Esperienza lavorativa nei settori della salute e della nutrizione.
  • Esperienza lavorativa con sfollati (IDP) e / o rifugiati dentro e/o fuori di un campo
  • Esperienza precedente nella gestione di progetti finanziati da AICS (auspicabile)
  • Conoscenza del sistema dei clusters

Requisiti professionali

  • Buona conoscenza di Excel e World
  • Esperienza precedente nello sviluppo e nella realizzazione di attività di M & E (auspicabile)
  • Ottima conoscenza degli strumenti IT (Office, internet, e-mail, ecc.)
  • Esperienza lavorativa precedente nell’Africa francofona (auspicabile)

Lingue

  • Italiano e francese ottimo parlato e scritto;
  • Buon inglese (è un vantaggio).

Requisiti personali

  • Grande capacità organizzativa e di problem solving con un approccio analitico
  • Forti abilità interpersonali e comprovata capacità costruzione e animazione del lavoro in equipe sia con i beneficiari che gli altri attori
  • Propensione alla proattività e capace a lavorare in modo autonomo
  • Affidabile nel raggiungere risultati in modo efficace, tenendo conto sia della qualità del lavoro che del rispetto dei tempi previsti
  • Capacità ad integrarsi e lavorare bene in una squadra multietnica e multiculturale
  • Capacità a sviluppare e mantenere relazioni costruttive
  • Capacità a lavorare in un ambiente ostile dal punto di vista della sicurezza e austero rispetto ai confort
  • Possibilità di condividere l’alloggio quando richiesto

Per maggiori informazioni e per fare domanda, seguire il link :

https://www.intersos.org/en/work-with-us/#intersosorg-vacancies/vacancy-details/5bab89c23ba5a56b2280cffc/

Se si riscontrano problemi nel fare domanda tramite la piattaforma INTERSOS, i candidati sono pregati di inviare un’email a: [email protected] , allegando il CV e la lettera motivazionale e fornendo i contatti di almeno due referenze. Come oggetto del messaggio, inserire: “SR-31-704 – Capo Progetto Salute – Tchad”.

Solamente i candidati selezionati saranno contattati per un’intervista.

Info su INTERSOS

INTERSOS è un’organizzazione umanitaria senza fini di lucro, che opera a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati. INTERSOS basa la sua azione sui valori della solidarietà, della giustizia, della dignità della persona, dell'uguaglianza dei diritti e delle opportunità per tutti i popoli, del rispetto delle diversità, della convivenza, dell'attenzione ai più deboli e indifesi.