Panoramica

Nell’ambito del bando Nazionale del Servizio Civile, FAVO – Federazione delle Associazioni di Volontariato in oncologia recluta 225 volontari  da impiegare in 5 progetti ognuno dei quali prevede diverse sedi sul territorio nazionale. Se sei un giovane con età compresa tra i 18 e i 28 anni compiuti e vuoi vivere un’esperienza umana e professionale unica scegli il Servizio Civile! C’è tempo fino al 28 settembre!
Il contratto con durata di 12 mesi prevede un impegno di 6 ore giornaliere con un rimborso spese mensile di 433,80 euro. Si può svolgere il Servizio Civile nelle diverse Associazioni di Volontariato federate a FAVO o nei maggiori centri di cura italiani. Scopri tutte le info sulle sedi disponibili e sulle modalità di presentazione della domanda:
https://www.favo.it/news/1623-servizio-civile-bando-2018.html

Sede legale e operativa:
Via Barberini 11
00187 Roma
Tel e Fax: 06/42012079
Numero Verde: 800 90 37 89
Mail: [email protected]

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Info su F.A.V.O - Federazione delle Associazioni di Volontariato in Oncologia

F.A.V.O. nasce nel 2003 come “associazione delle associazioni” di volontariato a servizio dei malati di cancro e delle loro famiglie. F.A.V.O., associazione di volontariato di secondo livello iscritta all'Anagrafe unica delle ONLUS a partire dal 7 marzo 2005, è costituita da oltre 500 associazioni, molte delle quali diffuse su tutto il territorio nazionale attraverso rappresentanze in tutte le province, per un totale di circa 25.000 volontari (nella maggior parte dei casi malati o ex malati) e 700.000 iscritti a vario titolo. I servizi che offrono le Associazione federate a FAVO sono diversi: offerta di case-alloggio per pazienti e familiari che devono frequentare luoghi di cura durante la fase acuta della malattia; accompagnamento dei pazienti e dei lungo-viventi con problemi di disabilità per aiutarli a far fronte alle necessità quotidiane; presa in carico  dei malati terminali a domicilio e in hospice dove vengono loro somministrate cure palliative e terapie del dolore; informazione mirata sulle esigenze dei pazienti nei vari stadi della malattia, sostegno psicologico nei luoghi di cura con il coinvolgimento di familiari e curanti, riabilitazione, ecc.

Un motto le accomuna: “guarire si può, assicurare ai malati la migliore qualità della vita possibile si deve”.