Job description

Il ruolo richiede capacità diagnostiche e autonomia gestionale nell’ambito della Medicina Generale.

CONTESTO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
Nonostante sia un diritto riconosciuto, anche in Italia il diritto alla cura è spesso disatteso: migranti, stranieri, indigenti in molti casi non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.

Il Programma Italia di EMERGENCY garantisce assistenza sanitaria gratuita e di qualità, educazione sanitaria e orientamento ai servizi socio-sanitari a persone in difficoltà. Lo staff del Programma Italia collabora con i servizi del territorio per permettere un corretto accesso alle cure alle fasce di popolazione più vulnerabili.

Presso l’ambulatorio di Ponticelli – Napoli, attivo dal 2015, è presente un team di medici, infermieri e mediatori culturali che si occupano dell’accoglienza dei pazienti, li informano sui loro diritti, li aiutano ad accedere ai servizi del Servizio sanitario nazionale e li accompagnano qualora necessitino di visite o esami specialistici presso le strutture pubbliche. Sono inoltre disponibili un ambulatorio infermieristico per iniezioni, controllo parametri vitali, monitoraggio della terapia, medicazioni e un servizio di supporto psicologico per le persone più vulnerabili.

L’edificio che ospita l’Ambulatorio è stato messo a disposizione dal Comune di Napoli; lo abbiamo ristrutturato ed equipaggiato anche grazie al contributo della Tavola Valdese e ai fondi raccolti con la campagna SMS solidale “La salute è un diritto di tutti”.

Da gennaio 2018 è attiva a Napoli un’unità di strada, rivolta principalmente alle persone senza fissa dimora. Dopo aver distribuito una bevanda calda, il nostro staff informa le persone sui servizi offerti presso l’ambulatorio di Ponticelli e sul servizio gratuito di navetta per raggiungere la struttura.

COMPITI E RESPONSABILITÀ

I principali compiti e responsabilità del Medico Programma Italia sono:

  • attenta valutazione clinica e cura del paziente;
  • compilazione dettagliata dell’anamnesi;
  • eventuale prescrizione di approfondimenti diagnostici;
  • prescrizione terapia farmacologica sulla base dei protocolli in uso e dei farmaci disponibili;
  • concorda con l’infermiere e i mediatori la presentazione dell’iter terapeutico ed eventuali attività di educazione igienico-sanitaria;
  • stabilizzazione dei pazienti con un quadro clinico tale da richiedere trattamento in struttura ospedaliera (SSN);
  • collabora alla identificazione di criticità e suggerisce possibili soluzioni relative al contesto dei bisogni nel territorio di riferimento;
  • su richiesta del Coordinatore, partecipa a sopralluoghi di valutazione in altri siti di possibile intervento;
  • ricerca clinica e raccolta della casistica in accordo con i programmi scientifici del settore specialistico della Medical Division di EMERGENCY.

CASISTICA E DOTAZIONI
La maggior parte dei pazienti che si rivolgono agli Ambulatori sono migranti con problemi sanitari dovuti alle durissime condizioni di lavoro e di vita. Di norma presentano patologie di lieve o moderata entità, soprattutto di natura infettiva (gastrointestinali e respiratorie) o a carico del sistema muscolo-scheletrico. Se necessari, i sanitari e i mediatori culturali favoriscono l’esecuzione di approfondimenti diagnostici o la presa in carico dei pazienti presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

Gli ambulatori sono dotati di equipaggiamenti, farmaci e materiali di consumo necessari allo svolgimento delle attività di cura. Le cartelle cliniche dei pazienti sono gestite tramite un sistema gestionale informatizzato al corretto uso del quale è rivolta una specifica attività formativa.

LINEE GUIDA, PROTOCOLLI E STRUMENTI
Approfondimenti su linee guida, protocolli e servizi clinici di rilievo per il ruolo e maggiori dettagli sugli strumenti e le dotazioni disponibili saranno fornite in sede di colloquio di selezione e nel percorso di preparazione alla missione.

REQUISITI SPECIFICI

  • Laurea in Medicina e Chirurgia;
  • Diploma di formazione specifica in Medicina Generale o specializzazione in Medicina Interna (o in specialità affini);
  • Comprovata esperienza in medicina territoriale (ambulatori di Medicina Generale, ambulatori per migranti etc.);
  • Disponibilità a muoversi sul territorio nazionale in relazione alle esigenze di intervento;
  • Capacità di adattamento alla vita comunitaria di team, anche in situazioni di confort abitativo ridotto;
  • La conoscenza di una o più lingue straniere costituisce un titolo preferenziale.

DISPONIBILITÀ RICHIESTA
3-6 mesi di permanenza nel progetto. Missioni di durata inferiore possono essere previste solo per specifiche esigenze valutate dall’organizzazione.