Job description

Paese: ITALIA

Progetto: Sportello di orientamento socio-sanitario di Brescia
Lingue richieste: Italiano, Inglese e Francese
Tipologia di contratto: contratto di collaborazione – retribuito 6 mesi 

Requisiti fondamentali: Esperienza pregressa nel ruolo in ambito socio-sanitario o con migranti, buone attitudini al lavoro in team, flessibilità negli spostamenti, domicilio in provincia di Brescia o zone limitrofe
Disponibilità: immediata

Il ruolo richiede sia le competenze specifiche della figura professionale – la funzione di tramite tra i bisogni espressi dalla persona e il contesto di residenza – sia una buona conoscenza delle strutture assistenziali e dei servizi socio-sanitari in Italia.

CONTESTO E ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti, dice la Costituzione italiana. Eppure, nella pratica, questo diritto è spesso disatteso: migranti, stranieri, poveri spesso non hanno accesso alle cure di cui hanno bisogno per scarsa conoscenza dei propri diritti, difficoltà linguistiche, incapacità a muoversi all’interno di un sistema sanitario complesso.

È da questa consapevolezza – e dalla volontà di rendere concreto il diritto alla cura anche nel nostro Paese – che nasce il nostro Programma Italia nel 2006.

A Brescia, il 19% della popolazione residente è costituito da stranieri con regolare permesso di soggiorno.

In seguito al confronto con le istituzioni e le associazioni locali e alla valutazione delle necessità, EMERGENCY ha aperto uno Sportello di orientamento socio-sanitario nel 2016 per rispondere alla necessità di un servizio di mediazione culturale, educazione sanitaria e orientamento socio-sanitario e per garantire l’inserimento dei cittadini stranieri in un corretto percorso di cure.

Il ruolo richiede capacità di adattamento a orari flessibili e carichi di lavoro anche intensi o in condizioni di stress. I team sono composti da diversi professionisti alcuni dei quali operano a titolo volontario (e non retribuito) in affiancamento e supporto allo staff.
Il mediatore e gli altri membri del team di EMERGENCY si devono confrontare costantemente al fine di valutare al meglio la modalità di presa in carico o comunque di gestione del paziente o della persona assistita.
Al personale può essere richiesto di relazionarsi con le autorità locali, le associazioni del territorio e/o con le strutture del Servizio Sanitario Nazionale.

COMPITI E RESPONSABILITÀ

Tutto il personale di EMERGENCY è tenuto a conoscere e applicare le linee guida, i protocolli e gli standard di diagnosi e cura in uso nonché alla corretta compilazione dei file clinici e statistici, sia cartacei sia informatici.

I principali compiti e responsabilità del mediatore culturale sono:

  • accoglienza ai pazienti e/o agli utenti dei servizi socio-sanitari;
  • mediazione linguistica e culturale nella compilazione della cartella clinica;
  • mediazione linguistica e culturale prima e durante la visita medica;
  • concorda con il medico (se presente) e l’infermiere la presentazione dell’iter terapeutico ed eventuali attività di educazione igienico-sanitaria;
  • accompagnamento dei pazienti che richiedono trattamento in struttura ospedaliera (SSN) e facilitazione delle procedure di ammissione ed eventuale ricovero;
  • attività di orientamento socio-sanitario: creazione di percorsi individuali che mirano alla integrazione nel territorio, consulenza sulle norme e i diritti relativi alla tutela della salute o al soggiorno, collaborazione con i servizi territoriali pubblici e del privato sociale (anagrafe sanitaria, anagrafe comunale, servizi dedicati alle persone migranti, questure, prefetture…);
  • corretto utilizzo del sistema gestionale informatizzato (raccolta dati clinici dei pazienti ed elaborazioni statistiche) al corretto uso del quale è rivolta una specifica attività formativa;
  • se necessario, contribuisce alla gestione di alcuni aspetti amministrativi o logistici del progetto (cash-flow, budget control, acquisti, trasporti…);
  • su richiesta del Coordinatore, partecipa a sopralluoghi di valutazione in altri siti di possibile intervento.

REQUISITI SPECIFICI

  • Laurea (triennale o magistrale) preferibilmente in scienze sociali o economiche o diploma di qualifica professionale;
  • Esperienza professionale in ambito socio-sanitario o in organizzazioni (pubbliche o private) che si occupano di persone migranti o indigenti;
  • Buone attitudini al lavoro di team multidisciplinari;
  • Abitudine a lavorare e a risolvere problemi in contesti ad alto livello di stress;
  • E’ necessaria la conoscenza della lingua inglese e francese, oltre all’italiano;
  • Domicilio in provincia di Brescia o zone limitrofe.

DISPONIBILITÀ RICHIESTA

6 mesi di permanenza nel progetto