Job description

Per la gestione amministrativa del progetto Inclusive Poultry Value Chain (IPVC) Development, co-finanziato dalla Unione Europea, in Zimbabwe, e per il supporto alla gestione amministrativa della sede nel paese, COSPE ricerca un/una AMMINISTRATORE/AMMINISTRATRICE espatriato/a.

Il progetto e’ cofinanziato dalla Unione Europea per un valore di circa 6 milioni di euro ed ha una durata di 3 anni (avvio 1 febbraio 2019).

Mansioni e principali responsabilità dell’Amministratore/trice:

  • Definizione di un sistema e delle procedure di gestione amministrativa e contabile del/dei progetto/i (numero e ubicazione conti correnti, numero casse, eventuali ulteriori deleghe di firme ad altro personale locale) adattando alla situazione del paese le procedure della organizzazione.
  • Predisposizione del piano di invii finanziari necessari dall’Italia per le esigenze dei progetti, alla sede COSPE in loco e ai partner;
  • Apertura, gestione e chiusura dei conti correnti bancari COSPE e predisposizione deleghe di firma ad altro personale, secondo lo schema di gestione amministrativa e contabile del/dei progetto/i;
  • Avvio, gestione (contratto, time sheets, ferie, permessi, malattie ect.) e chiusura contratti locali di personale COSPE, nel rispetto delle leggi e norme vigenti nei paesi dell’area e supervisione procedure e modalità di gestione delle risorse umane dei partner;
  • Gestione beni del COSPE nei paesi, incluso trasferimento, vendita e acquisto, in rispetto alle normative del paese e le regole dei finanziatori;
  • In conformità alle leggi del paese e dietro mandato dei Rappresentanti Paese, iscrizione, aggiornamento ed eventuale cancellazione del COSPE, se prevista, presso le autorità nazionali preposte e nei rispettivi registri nazionali;
  • Registrazione delle spese nel sistema contabile NPS secondo le imputazioni fornite dal/lla coordinatore/trice di progetto ed elaborazione di riconciliazione c/c bancari e cassa loco COSPE con movimenti di contabilità e predisposizione prospetto relativo su base bimensile
  • Gestione di casse e banche e tenuta della contabilità dei progetti, con verifica della validità dei documenti contabili e delle procedure di acquisto, sia per le spese di competenza COSPE che dei partner
  • Partecipazione alla predisposizione di nuovi budget di progetto e di tabelle economiche relative a varianti, supervisionando anche che vi siano risorse economiche per mantenimento efficiente della sede e della gestione amministrativa progetti
  • Reperimento dati e informazioni economico/finanziarie collegate ai progetti in corso quando necessario e collaborazione alle analisi periodiche, inclusa analisi co-finanziamenti
  • Garantisce che in tutti i progetti e uffici vengano rispettate le regole e le procedure contrattuali previste dal finanziatore e dal Cospe.
  • Controllo e supervisione delle scadenze amministrative dei progetti nei paesi di competenza
  • Controllo e supervisione periodica degli stati di avanzamento amministrativi e finanziari dei progetti e indicazione ai coordinatori e contabili di specifiche criticità, partecipando anche alla identificazione di soluzioni
  • Gestione dei rapporti con figure omologhe dei finanziatori locali, dei partner e responsabilità per l’adempimento degli obblighi amministrativi in loco

Requisiti obbligatori

  • Diploma e/o formazione universitaria in materia economiche, ragioneria, contabilità o esperienza professionale specifica nella gestione amministrativa di sedi estero o di progetti/programmi complessi;
  • Conoscenza di contabilità/partita doppia;
  • Forte motivazione a lavorare nel no profit;
  • Ottima conoscenza della lingua italiana e della lingua inglese;
  • Ottima conoscenza strumenti ed applicativi informatici in campo contabile;
  • Almeno 5 anni di esperienza in lavoro amministrativo all’estero;
  • Conoscenza approfondita delle regole di rendicontazione dei principali finanziatori quali AICS, O.I., UE, ed in particolare delle regole di procurement della Unione Europea
  • Esperienza di gestione amministrativa di progetti complessi (per numero di partner e per valore superiore a 1 milione di euro)
  • Disponibilità a spostamenti nel paese quando necessario
  • Condivisione della mission, dei valori e delle strategie di COSPE

Requisiti preferenziali

  • Esperienza di lavoro in Zimbabwe
  • Conoscenza ed uso di data base; capacità di programmazione informatica
  • Conoscenza ed uso di strumenti di monitoraggio quantitativo e qualitativo
  • Competenze attitudinali rilevanti
  • Problem Solving
  • Pianificazione
  • Capacità di ascolto
  • Flessibilità relazionale

SEDE DI LAVORO: Harare (Zimbabwe)

INIZIO E DURATA DEL CONTRATTO: dal marzo/aprile 2019, per 12 mesi (rinnovabile per altri due anni, durata totale 36 mesi).

INQUADRAMENTO CONTRATTUALE: Co.co.co come cooperante espatriato.

COMPENSO NETTO STIMATO: tra 2.500 € e 2800 € (compenso parametrato rispetto alle griglie salariali della organizzazione in base alle esperienze e qualifiche professionali) più assicurazione medica ed un volo A/R annuale

Se interessate/i, si prega di inviare il proprio Cv in formato word corredato da una lettera di presentazione – entrambe sia in italiano che inglese –  all’indirizzo

[email protected] specificando nell’oggetto del messaggio “Amm Zimbabwe – 2019”, entro e non oltre il 30/03/2019.

Le candidate ed i candidati preselezionate/i saranno invitate/i ad un colloquio.

Nessuna notifica verrà inviata alle candidature non preselezionate.

Non saranno presi in considerazione CV non corrispondenti ai requisiti richiesti.

Nel caso di selezione positiva è prevista una settimana obbligatoria di orientamento pre-partenza da svolgersi nella sede COSPE di Firenze

Info su COSPE - Cooperazione per lo Sviluppo dei Paesi Emergenti

Cospe nasce nel 1983 per contribuire al superamento delle condizioni di povertà ed ingiustizia sociale nel mondo ed è oggi impegnato nella realizzazione di circa 150 progetti in 30 paesi nel mondo. Cospe inoltre promuove, in Italia e in Europa programmi e campagne per uno sviluppo equo e sostenibile, la tutela dell’ambiente e dei beni comuni, per il dialogo interculturale e i diritti umani.