Job description

COOPI cerca per la sede di Milano: un(a) Security Advisor

Aree di responsabilità e programma di lavoro
L’incarico prevede:

  • Aggiornamento dei documenti procedurali e programmatici di COOPI, regolamenti, e schede di controllo nell’ambito della sicurezza;
  • Stesura di nuove policy, procedure, strumenti di monitoraggio per gli aspetti specifici inerenti il settore;
  • Revisione, aggiornamento e follow-up dei regolamenti paese in stretta relazione con gli uffici di COOPI all’estero e monitoraggio della loro implementazione;
  • Impostazione di moduli formativi da erogare in sito e da remoto sul corretto utilizzo delle procedure del settore;
  • Formazione del personale delle sedi estere sui temi della prevenzione del rischio e gestione sicurezza;
  • Supporto nell’individuazione di indicatori e criteri di valutazione del rischio;
  • Servizio di supporto da remoto, su richiesta del paese, per la verifica e la soluzione di situazioni specifiche;
  • Partecipazione, laddove richiesto, a comitati ed incontri sia interni che esterni all’organizzazione, su tematiche inerenti, con restituzione, diffusione e aggiornamento delle informazioni di utilità;
  • Missioni di monitoraggio, controllo, formazione e assistenza su casi puntuali;
  • Gestione del numero di emergenza di COOPI.

Mezzi e strumenti: per lo svolgimento  dell’incarico verranno messi a disposizione i mezzi, gli strumenti ed i servizi della Sede di Milano – Italia e delle Sedi estere cui potrà accedere liberamente nel rispetto delle regole specifiche in vigore.

Riferimento diretto: per l’espletamento delle funzioni la figura riferirà direttamente alla  Direzione della Fondazione.

Requisiti
Essenziali

  • Laurea in ingegneria gestionale o laurea tecnica, economia aziendale, giurisprudenza; studi sulla sicurezza;
  • Ottima padronanza scritta e parlata di inglese e francese;
  • Esperienza di almeno:
    • 5 anni all’estero nei Paesi in Via di Sviluppo (con ONG o AZIENDA) con ruoli gestionali; oppure
    • 2 anni come Security Advisor in una ONG o in azienda a livello internazionale di cui almeno 2 all’estero con specifico incarico nell’ambito della prevenzione, sicurezza sul lavoro, sicurezza nei contesti di crisi umanitaria;
  • Consolidata esperienza in contesti di emergenza nei PVS, preferibilmente nell’ambito sicurezza e con una organizzazione internazionale;
  • Conoscenza dei contesti tipici dell’aiuto umanitario e dei principali attori istituzionali del settore in campo italiano (MAE) e Nazioni Unite;
  • Esperienza in paesi con alti fattori di rischio;
  • Conoscenza delle regole normative internazionali sulla prevenzione dei rischi della sicurezza e delle esperienze sviluppate nel settore da parte dai competitor di COOPI;
  • Capacità di raccolta, analisi, elaborazione e sintesi di dati inerenti, in ordine di priorità e rilevanza;
  • Correttezza e rigore tecnico nella stesura di policy, procedure, regolamenti, reportistica scritta; anche nelle diverse lingue di lavoro (italiano, inglese, francese).

Competenze trasversali

  • Capacità di individuare soluzioni gestionali a partire da elementi specifici e di contesto;
  • Capacità di comunicazione delle problematiche e delle soluzioni individuate, con particolare discernimento e riservatezza, rispetto ai diversi interlocutori ai diversi livelli;
  • Precisione, attenzione alle regole e ai dettagli senza perdere di vista gli elementi di contesto;
  • Flessibilità e rapidità nel rispondere alle priorità ed alle urgenze.

Info su COOPI - Cooperazione Internazionale

COOPI è un’organizzazione non governativa italiana, fondata a Milano il 15 aprile 1965, da padre Vincenzo Barbieri.

Da 50 anni ci impegniamo a rompere il ciclo delle povertà e ad accompagnare le popolazioni colpite da guerre, crisi socio-economiche o calamità naturali, verso la ripresa e lo sviluppo duraturo, avvalendoci della professionalità di operatori locali e internazionali e del partenariato con soggetti pubblici, privati e della società civile.

Oggi siamo presenti in 28 paesi di Africa, Medio Oriente, America Latina e Caraibi, con 150 progetti umanitari che raggiungono quasi 2.400.000 persone. Dal 2006 assicuriamo con il Sostegno a distanza cibo, istruzione, salute e protezione a migliaia di bambini in 8 Paesi.

Dal 1965 ad oggi abbiamo aiutato 100 milioni di persone, con 1.600 progetti in 63 Paesi, impiegando 4.500 operatori espatriati e 55.000 operatori locali.