Panoramica

Contesto
COOPI è una organizzazione non governativa italiana, laica e indipendente, fondata a Milano nel 1965. Da oltre 50 anni COOPI è impegnata nella lotta contro la povertà con un supporto a lungo termine e una presenza costante sul terreno a fianco delle popolazioni colpite dalle guerre, dalle crisi socio-economiche, dalle crisi umanitarie  e dalle catastrofi naturali. Le attività di COOPI mirano ad incoraggiare lo sviluppo e a rispondere alle situazioni di emergenza. Dal 1965 COOPI ha realizzato oltre 1600 progetti di sviluppo e di urgenza in 63 Paesi, impiegando 55.000 operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 100 milioni di persone. In Africa, America Latina, Medio Oriente COOPI favorisce l’accesso all’acqua, il diritto alla salute e all’educazione delle comunità più sfavorite.

COOPI in Giordania: COOPI ha realizzato un intervento di Educazione e Protezione concluso nel 2018 e finanziato da AICS. Attualmente l’obiettivo è di rafforzare la presenza sia in termini di intervento nazionale che per presidio dell’hub regionale rispetto alla crisi siriana.

La collaborazione con COOPI si pone questi obiettivi: identificazione opportunità, definizione posizionamento strategico e scrittura proposta per avvio attività di COOPI in Giordania in risposta alla crisi economica e sociale in corso.

Organizzazione e coordinamento : I Referenti del Committente, con cui il collaboratore dovrà coordinarsi, saranno il Responsabile D’area e il Referente a supporto in sede.

Località: Amman, con frequenti visite sul campo (Amman Est, campi rifugiati formali e informali e comunità rurali)

Principali risultati attesi

  • Identificazione di opportunità di finanziamento dei maggiori donatori presenti nel paese;
  • Definizione di intervento settoriale ed identificazione delle principali attività da realizzare nel paese anche in funzione della presenza degli altri attori del settore umanitario;
  • Verifica opportunità di collaborazione con realtà locali del settore privato e pubblico nell’ottica della promozione di interventi di sviluppo umanitario;
  • Redazione bozze di assessment e di proposta progettuale in caso se ne verifichi l’opportunità già nel corso di questa collaborazione.

Attività
Premesso che COOPI ha già condotto diverse analisi di posizionamento ed ha a disposizione alcune proposte progettuali già inviate ad alcuni donatori e che è noto che entro fine anno dovrebbero uscire dei bandi (AICS), la realizzazione del progetto comporta le seguenti attività:

  • Contesto: conduzione di un’analisi volta a capire in modo oggettivo il contesto economico, sociale e politico nell’ottica di un potenziale inserimento di COOPI in termini di interventi di prevenzione, resilienza, sviluppo;
  • Potenziali finanziatori: identificazione e primi contatti nei diversi settori anche incrociando con i pareri di eventuali partner del settore umanitario già presenti sul campo;
  • Società civile, ONG locali e settore privato: analisi della presenza di attori del settore privato e di associazioni religiose e laiche, ONG locali che possano aiutare a completare il quadro del contesto e che eventualmente in un futuro possano essere coinvolte in un intervento di sviluppo umanitario, economico e sociale;
  • Stakeholder istituzionali locali: instaurazione primi contatti con le presenze istituzionali ufficiali e non (e.g. governatori, leader di comunità) ancora in termini di completamento analisi e in chiave di una prossima collaborazione;
  • Analisi gaps delle necessità e intervento settoriale: analisi di un’ipotesi di lavoro (settore, beneficiari, area geografica di intervento) che tenga in considerazione il campo di azione della controparte istituzionale locale e di altri eventuali attori internazionali (e.g. iNGO, agenzie ONU);
  • Sicurezza: analisi di massima per area geografica e strumenti da utilizzare nel corso di eventuali futuri interventi;
  • Investimenti propedeutici all’apertura Paese: analisi di massima delle operazioni logistiche e dei costi necessari all’avvio di un programma (es. registrazione, visti, risorse umane, logistica);
  • In caso si verificasse l’opportunità concreta nell’arco della consulenza, scrittura progetti, ovvero definire e scrivere in modo coerente in tutte le sue parti – narrativo, finanziario e tutti gli allegati necessari secondo regole del bando – la proposta progettuale in collaborazione con gli HQ di COOPI, fino all’invio finale al donatore;
  • Raccolta dati: raccogliere dati necessari (contesto, necessità e risposta umanitaria) per la presentazione della full proposal e organizzarli in un documento di assessment da allegare alla proposta;
  • Rappresentanza di COOPI: rappresentare COOPI in modo produttivo nelle relazioni con i partner locali, gli stakeholder istutuzionali.

I risultati saranno presentati con la consegna di uno o più documenti in carico al collaboratore, da redigere sotto coordinamento e supervisione dei referenti COOPI di sede:

  • Documento di analisi discorsivo a coprire ciascuno dei temi sopra citati;
  • Mappe con indicazioni geografiche;
  • Qualsiasi documento e informazione che possa essere utile in chiave di avvio degli interventi;
  • Eventuali bozze di proposta progettuale in caso se ne verifichi l’opportunità.
  • Rapporto finale di missione da consegnare a COOPI con lista di contatti e qualsiasi informazione utile a dare continuità alle fasi successive del bando e alla eventuale realizzazione del progetto.

Requisiti :

  • Formazione universitaria o post universitaria in economia dello sviluppo, scienze sociali o altri profili in ambito socio- economico ;
  • Esperienza minima di 5 anni in coordinamento di programmi ;
  • Dominio del ciclo del progetto, del quadro logico, delle metodologie partecipative nella gestione dei progetti
  • Eccellente conoscenza parlata e scritta della lingua di lavoro del Paese per il quale ci si candida (inglese). E’ richiesta una buona conoscenza dell’italiano, preferibilmente a livello di madrelingua.
  • Conoscenza dei progetti finanziati da AICS (EX MAE) sarà considerata un valore aggiunto.
  • Dominio del pacchetto Office e dei principali programmi e strumenti di comunicazione e ricerca informatica
  • Conoscenza del contesto del Medio Oriente
  • Attitudine al problem- solving
  • Forte leadership et diplomazia
  • Resistenza allo stress, capacità di lavoro sotto pressione e con scadenze imposte
  • Attitudine al lavoro in contesti politici e di sicurezza sensibili e complessi e in ambiente multiculturale

Info su COOPI - Cooperazione Internazionale

COOPI è un’organizzazione non governativa italiana, fondata a Milano il 15 aprile 1965, da padre Vincenzo Barbieri.

Da 50 anni ci impegniamo a rompere il ciclo delle povertà e ad accompagnare le popolazioni colpite da guerre, crisi socio-economiche o calamità naturali, verso la ripresa e lo sviluppo duraturo, avvalendoci della professionalità di operatori locali e internazionali e del partenariato con soggetti pubblici, privati e della società civile.

Oggi siamo presenti in 28 paesi di Africa, Medio Oriente, America Latina e Caraibi, con 150 progetti umanitari che raggiungono quasi 2.400.000 persone. Dal 2006 assicuriamo con il Sostegno a distanza cibo, istruzione, salute e protezione a migliaia di bambini in 8 Paesi.

Dal 1965 ad oggi abbiamo aiutato 100 milioni di persone, con 1.600 progetti in 63 Paesi, impiegando 4.500 operatori espatriati e 55.000 operatori locali.