Job description

Ricerchiamo OSS per svolgere lavoro di assistenza in comunità che accolgono persone disabili e anziani.

contratto: tempo determinato di almeno 6 mesi, CCNL Cooperative Sociali livello C2.

Info su Cooperativa Sociale Progetto Emmaus

La Cooperativa Sociale “Progetto Emmaus” è una cooperativa sociale di tipo A, di servizi alla persona, ente no profit. Nata a metà degli anni ’90 ad Alba, opera nel campo della psichiatria e della disabilità attraverso la gestione di strutture residenziali e di attività territoriali in convenzione con le varie ASL ed i Consorzi Socio Assistenziali del Piemonte.

La sua nascita si colloca all’interno di un’esperienza iniziata negli anni ’70 ad Alba e sviluppatasi partendo da un gruppo spontaneo di volontari. Si constatava il bisogno impellente (manifestato da alcune famiglie di disabili psichici e fisici) di strutture residenziali atte ad ospitare, per un periodo di tempo più o meno lungo, i loro famigliari. Il ricovero veniva inteso come strumento per riprendersi dalla fatica continua della convivenza con il familiare in difficoltà, nel tentativo di riequilibrare la propria vita.

Tra vicissitudini varie e complesse, narrate nel libro “Handicappati: una lunga storia insieme” (A. Bianco, V. Torchio, 1999 ed. Gribaudo), veniva individuata una casa idonea allo scopo. Ci incamminavamo in una avventura inedita e complessa che però ci vedeva determinati alla realizzazione del progetto.

Nasceva così, nell’agosto del 1995, la Cooperativa Sociale “Progetto Emmaus”.

Dal 2001 la Cooperativa ha iniziato ad investire energie e risorse sul territorio di Bra. Alcuni operatori, in collaborazione con un gruppo di giovani volontari del territorio, hanno attivato, per conto prima del Comune di Bra e poi del Consorzio Int.Es.A. di Bra, il Progetto Freeway, un’esperienza indirizzata all’organizzazione del tempo libero durante i fine settimana, rivolta a ragazzi affetti da disagio fisico e finalizzata soprattutto al sollievo delle loro famiglie.

Nel 2003 il Consorzio Int.Es.A. di Bra ha appoggiato l’iniziativa della Cooperativa di approntare un gruppo appartamento per disabili “La Rocca” situato al primo piano di un alloggio del centro cittadino. Inizialmente aperto soltanto per il fine settimana, dal mese di aprile 2005 ha iniziato a funzionare a tempo pieno.

L’anno 2006 ha visto, oltre all’attivazione definitiva del Gruppo Appartamento “Tetti Blu” per disabili ad Alba, la nascita e l’apertura nell’autunno di una nuova Comunità Alloggio “Aurora” per disabili nel borgo di Pollenzo (Bra), che ospita otto disabili in regime residenziale.

Nel 2008 sono stati aperte ad Alba due nuove strutture: il Gruppo Appartamento “Pepenero”per disabili in corso Piave ed il Gruppo Appartamento “Due Passi”, per pazienti psichiatrici, in Via Macrino.

Dal 2002 inoltre la Cooperativa collabora con la Congregazione della Piccola Casa della Divina Provvidenza mettendo a disposizione personale qualificato durante le ore notturne in quattro reparti della suddetta struttura albese: giornalmente vengono erogate 35 ore di servizio da parte di operatori socio sanitari sul versante assistenziale.

Gli ultimi anni hanno visto un progressivo aumento delle attività gestite dalla nostra cooperativa sul territorio, sia dell’albese che del braidese, in collaborazione con i rispettivi consorzi socio-assistenziali.

Accanto al Progetto Freeway alcuni educatori seguono dal 2003 gli “Inserimenti Socializzanti”: due educatori professionali si occupano, avendo come referente il Consorzio Int.es.a, di elaborare percorsi educativi, formativi e socializzanti, finalizzati ad inserire persone diversamente abili in un contesto di lavoro presso aziende del territorio di riferimento e di curarne il monitoraggio in maniera continua.

Nel 2007 è iniziata a Bra la gestione di due progetti per il Consorzio Int.Es.A.: “Promozione dell’Autonomia” che prevede l’affiancamento individuale di alcuni utenti disabili in attività di integrazione sul territorio e l’altro denominato “Progetto Adolescenti”, che vede impegnati adolescenti disabili e non in spazi organizzati di confronto e di aggregazione ed in attività di gruppo e laboratori. Sono impegnati nei due progetti territoriali otto educatori professionali della cooperativa.

Per quanto riguarda il territorio albese, oltre alla gestione dal settembre 2007 della Scuola Materna “N.S. del Suffragio”di Mussotto, dall’agosto 2008 è iniziata l’attuazione (in seguito all’aggiudicazione di una gara d’appalto indetta dal Consorzio Alba-Langhe-Roero) di attività educative e di assistenza domiciliare per disabili, oltre a servizi di assistenza alla comunicazione per persone disabili, in ambito scolastico.

Un ulteriore ambito di lavoro al quale ci stiamo avvicinando è quello degli anziani. Dal 2008 una educatrice professionale ha avviato un progetto di animazione in casa di riposo, collaborando con “La Residenza” di Rodello e con la casa di riposo “Maria Assunta di Castellero” di Corneliano. Fino ad oggi molto hanno fatto i benefattori che hanno riconosciuto la positività e la trasparenza del nostro agire nel vasto campo del disagio, un agire che è sempre stato finalizzato al benessere di chi si rivolge a noi, obiettivo principale della nostra professionalità.

Ora siamo una realtà che punta a sostenersi anche economicamente con il ritorno delle proprie attività e che si prepara ad allargare la propria capacità di risposta ai nuovi bisogni gratificando e responsabilizzando maggiormente il personale, in un lavoro di crescita ed appartenenza alla cooperativa, condivisione di modelli lavorativi e loro continuo miglioramento.