Panoramica

DESCRIZIONE DELLA POSIZIONE

Paese: Ciad

Zona di intervento: Prefetture di Liwa; Ngouboua; Daboua – Regione del Lago Tchad

Progetto: «Soutien au communautés d’accueil négativement affectés par les violences – programme de soutien psychosocial direct non spécifique et amélioration de la résilience et de la cohésion sociale avec des solutions durables».

L’obiettivo del progetto è quello di fornire sostegno psico-sociale per il reinserimento socio-lavorativo delle persone che hanno abbandonato i luoghi di residenza.

Finanziatori: OIM – Organisation Internationale des Migrations

Partner: Alisei Ong Onlus (capofila)

Settore di intervento: Emergenza/sostegno psico-sociale

Sedi: N’Djamena, Bagasola

La posizione riferisce a: Capo missione Alisei Ong Onlus in Ciad

Durata: 8 mesi

Data presunta di partenza: Settembre 2018

Requisiti richiesti

Titolo di studio:

  • Laurea in Psicologia, iscrizione all’albo. Desiderabile specializzazione in Psicologia dell’emergenza.

Esperienza pregressa:

  • Almeno 5 anni di esperienza nel campo di progetti di cooperazione umanitaria.

Conoscenze:

  • Ottima capacità di riconoscimento e gestione dei disturbi psicopatologici post-traumatici. Padronanza degli strumenti informatici (pacchetto Office, internet, posta elettronica, ecc.).

Conoscenze linguistiche:

  • Indispensabile la padronanza della lingua francese. Buona conoscenza della lingua inglese

Competenze:

  • Capacità di lavorare in contesti stressanti
  • Capacità di visione e di sintesi
  • Capacità di interazione con beneficiari e partner.

Effettua la registrazione/accesso per poterti candidare.

Info su ALISEI ONG ONLUS

Siamo un’Organizzazione Non Governativa (ONG) senza fini di lucro (Onlus) e, da 31 anni, ci occupiamo di cooperazione internazionale, aiuto umanitario ed educazione interculturale in quei contesti di particolare vulnerabilità dove si registrano subalternità di genere, di classe e di età, arretratezza, marginalità e discriminazione.

 

OBIETTIVI E PRINCIPI
Ci adoperiamo per contribuire al soddisfacimento dei bisogni primari e di crescita socio-economica delle popolazioni in difficoltà al Sud e al Nord del Mondo, favorendo processi democratici di AUTOSVILUPPO SOSTENIBILE E PARTECIPATIVO, valorizzando le risorse umane, culturali, ambientali e le capacità locali collettive e individuali e contrastando le logiche di dipendenza e assistenzialismo.

 

Facciamo nostri i principi dell’Aiuto Umanitario centrati sull’imparzialità, l’indipendenza e l’autonomia delle azioni e promuoviamo l’incontro tra le diverse culture e lo scambio di saperi.

 

Ci impegniamo ed agiamo per combattere le disuguaglianze, l’esclusione sociale e le cause della povertà, promuovendo la tutela dei diritti umani universali e i doveri al loro pieno rispetto da parte degli Stati; l’accesso all’assistenza sanitaria, all’educazione e alla casa; la sicurezza alimentare, l’accesso all’acqua e la difesa ambientale.

 

DOVE SIAMO NEL MONDO
Nel corso degli anni abbiamo realizzato oltre 500 progetti in Italia e in 46 Paesi tra America Latina, Africa, Europa e Asia.

 

America del Sud: Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Ecuador.

America Centrale: Guatemala, Messico, Nicaragua, Honduras, Repubblica Dominicana.

Africa: Algeria, Angola, Benin CIAD, Costa d’Avorio, Etiopia, Gabon, Guinea, Guinea Bissau, Guinea Equatoriale, Kenya, Libia, Mozambico, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Democratica di Sao Tomé e Principe, Rwanda, Somalia, Sud Sudan, Togo, Tunisia.

Europa: Italia, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia (Fyrom), Kosovo, Romania, Serbia, Slovenia.

Asia: Afghanistan, Armenia, Azerbaijan, Georgia, Indonesia, IRAQ, Pakistan, Sri Lanka.

 

Negli anni più recenti abbiamo lavorato soprattutto in Bolivia, Ciad, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Costa d’Avorio, Gabon, Kenya, Libia, Pakistan, Repubblica Democratica di Sao Tomé e Principe e Somalia.

 

PRINCIPALI ENTI FINANZIATORI E DONATORI
Ministero degli Affari Esteri-Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo, Commissione Europea (EuropeAid, ECHO, DG Allargamento, DG 5-FSE); Agenzie della Nazioni Unite (FAO, PAM, UNICEF, UNHCR, UNDP, UNOCHA, UNESCO-OCCAM), IOM, ILO, Banca Mondiale, BID, Cooperazioni Bilaterali (Australiana, Canadese, Britannica, Francese, Giapponese, Spagnola Svizzera, USAID); Regione Lombardia, Liguria, Campania, Emilia Romagna, Marche, Piemonte, Friuli Venezia Giulia; Enti Locali (Milano, Bologna, Napoli, Perugia, Ravenna, Roma), Conferenza Episcopale Italiana, Fondazioni Private (Bulgari, Fondazione CARIPLO, Caritas, Robin Tour, Hewlett Packard, Rotary, Population Action International/PAI, Centergross, ATM, Interporto Bologna).

Promuoviamo l’autofinanziamento attraverso i contributi dei nostri sostenitori e soci, il 5 per mille, eventi e iniziative finalizzati alla raccolta fondi.

 

CON CHI E PER CHI LAVORIAMO
I beneficiari delle nostre azioni appartengono alla popolazione povera e a rischio, vittime di esclusione sociale (popolazioni rurali, urbane, minoranze, sfollati, rifugiati, immigrati) con particolare attenzione ai gruppi più vulnerabili come bambini e donne.

 

A partire dalla nostra costituzione i beneficiari diretti degli interventi sono stati oltre 2,5 milioni impiegando oltre 3000 operatori.

Per identificare e realizzare i nostri progetti collaboriamo con le Istituzioni locali (a livello centrale e periferico) dei Paesi in cui realizziamo i nostri interventi, altre ONG e associazioni, scuole e università (tra le quali Università Statale di Milano, SHUS-Sostenibilità e Human Security UNIMI; Università Cattolica del Sacro Cuore, Alta Scuola di Economia e Relazioni Internazionali e Centro Solidarietà Internazionale UNICATT; Le Università per EXPO-Comitato Scientifico EXPO Comune di Milano; Università La Sapienza di Roma; Università Commerciale L. Bocconi di Milano; Université de Rennes; Istituto per gli Studi di Politica Internazionale-ISPI di Milano; Politecnico di Milano; Istituto Politecnico di Viseu e Fundação Faculdade de Ciências da Universidade de Lisboa), centri culturali e ricreativi, cooperative sociali, sindacati per sviluppare partenariati che valorizzino e uniscano le potenzialità e le risorse di ognuno al fine di favorire la sostenibilità degli interventi.

 

COSA FACCIAMO
Nel quadro dei nostri obbiettivi promuoviamo e gestiamo progetti di cooperazione internazionale e aiuto umanitario in contesti di emergenza, al Nord e al Sud del Mondo, per contribuire a sostenere e appoggiare processi duraturi di sviluppo e di riabilitazione e ricostruzione post bellica e a seguito di disastri naturali.

 

Realizziamo nei P.V.S. programmi per la riduzione della povertà, in particolare nei settori: tutela dei diritti umani, in particolare dei minori e delle donne; socio-sanitario, educativo-formativo, sicurezza alimentare, di difesa dell’ambiente e dell’habitat, promozione di attività generatrici di reddito e occupazione.

 

Ogni progetto di ALISEI persegue la sua sostenibilità in tempi determinati e la continuità degli interventi e delle azioni attraverso la loro presa in carico da parte dei beneficiari diretti e dei partner locali fin dalla fase di identificazione e studio e, successivamente, di organizzazione e gestione.

 

Realizziamo sul territorio nazionale attività interculturali per orientare in senso positivo le dinamiche di mutamento presenti nella società italiana, con progetti educativo-formativi rivolti a scuola e territorio, con la formazione di docenti ed operatori scolastici e la produzione di materiali didattici.

Promuoviamo l’inserimento degli immigrati nella società civile con attività orientative e di sostegno, con campagne di alfabetizzazione socio-linguistica e attività di formazione professionale.

 

Redigiamo e pubblichiamo volumi sulle nostre attività e ricerche, produciamo e diffondiamo materiali multimediali.

 

Nel corso degli anni abbiamo costruito/riabilitato e autocostruito con i nostri partner nei diversi Paesi più di 500 progetti: 14 ospedali di riferimento; 48 centri di salute; 330 posti di salute; 192 scuole elementari e materne; 4 scuole secondarie e professionali; 8 orfanotrofi, 19 tribunali; 5 centri di accoglienza per minori vittime della tratta e sfruttamento del lavoro minorile; oltre 8000 abitazioni; 3073 tra pozzi, pozzi di profondità, lavatoi, fontane, sorgenti protette e acquedotti; oltre 3000 tra latrine e bagni migliorati; oltre 750 tra forni e cucine famigliari; 18 micro centrali idroelettriche nelle comunità rurali, 8 micro-dighe per l’irrigazione, 9 tra mini-farmacie e parchi per vaccinazioni veterinarie, 3 banche cerealicole, 15 granai comunitari.

 

Abbiamo promosso e organizzato più di 130 associazioni di piccoli agricoltori, allevatori, artigiani e di donne responsabili di diverse attività generatrici di reddito nei settori: agro-zootecnico, allevamento, silvicoltura, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e della pesca, estrazione del sale, panificazione, tessile, ecc.

 

Abbiamo organizzato, gestito e appoggiato la formazione di migliaia di educatori, insegnanti elementari, professori, infermieri, agenti sanitari, levatrici tradizionali, animatori comunitari, dirigenti di associazioni e giovani agro-zootecnici, forestali, allevatori, carpentieri, muratori, idraulici, cantonieri, funzionari amministrativi, membri e dirigenti di associazioni e comunità e di PMI.

 

Abbiamo messo a produzione 2803 ha di terreno per la coltivazione di prodotti alimentari (riso, mais, manioca, soia, tarò, fagioli, ortaggi, cacao, alberi da frutta) e allevamento (bovino, ovi-caprino, animali di bassa corte, gamberetti) e riabilitato oltre 530 Km di strade indispensabili per la commercializzazione dei prodotti agricoli.

 

Abbiamo appoggiato la gestione delle strutture pubbliche e comunitarie per la conservazione e l’uso razionale delle risorse forestali di 9 parchi naturali e riserve naturali (Bosnia-Erzegovina, Gabon, Kenia, Mozambico, Sao Tomé e Principe) e contribuito alla lotta contro l’erosione e gestito le azioni di riforestazione di numerose aree protette contribuendo a sostenere gli “obiettivi del millenio” sulla riduzione dei gas serra.

 

RICONOSCIMENTI
Lettera di encomio del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi per il progetto contro la tratta dei minori nell’Africa Centrale.
Premio per la Pace della Regione Lombardia (Menzione d’Onore nel 2004 e Menzione Speciale 2006) per gli interventi post Tsunami nel Sud Est Asiatico.
Menzione d’onore CEPAL dell’ONU/Fondazione Kellogs per il progetto di autocostruzione di microcentrali idroelettriche nelle comunità rurali andine della Bolivia.
Riconoscimento del Ministero dell’Agricoltura del Kenya e della FAO “…per l’eccezionale performance nel campo della sicurezza alimentare…” in relazione al progetto Farm Forestry and Natural Resources Conservation.
Il progetto di prevenzione disastri in Ecuador realizzato da ALISEI con il cofinanziamento di DIPECHO é stato selezionato come esempio di “good practice” dalla Conferenza dell’Organizzazione delle Nazioni Unite di Kobe (Giappone).
Alisei ha partecipato alla mostra “La vita nuda” alla Triennale di Milano.
Il progetto di riabilitazione del sistema stradale a Sao Tomé e Principe è stato indicato dalla Commissione Europea come esempio di eccellenza della cooperazione CE con i PVS.
Attestato del Ministero Affari Esteri italiano che ha riconosciuto l’opera di ALISEI quale “patrimonio italiano nella lotta contro la povertà”.
Ringraziamento del Ministero degli Affari Sociali libico e del Centro ortopedico di Swani per il prezioso lavoro svolto da ALISEI a sostegno delle vittime della guerra
Partner Ufficiale della Commissione Nazionale di Sao Tomé e Principe a EXPO Milano 2015 – Nutrire il Pianeta – Energia per la vita.
Lettera di ringraziamento da parte del Governatore della Regione del Salamat, Ciad, per le azioni del progetto «Appui à l’intégration et à la cohésion sociale dans les zones à forte concentration de retournés de RCA dans la Région de Salamat » gestito in partenariato con OIM.
Il libro di ricette gastronomiche saotomensi “Sabores da Nossa Terra”, parte del progetto «Promoçao de Iniciativas Produtivas no Setor Agroalimentar-PIPAGA» ha vinto il 2016 Gourmand Awards nella categoria BEST AFRICAN CUISINE / CHARITY – FUND RAISING AFRICA.