Focus: Associazioni di volontariato

44 mila enti, tra quelli regolarmente iscritti ai pubblici registri e quelli registrati nelle banche dati dei Centri di Servizio. Non c’è che dire, la realtà delle associazioni di volontariato in Italia è un vero e proprio formicaio di virtù e di solidarietà che impegna oltre 160.000 lavoratori e il tempo libero di 6 milioni di Italiani nel sociale.  

 

Che cosa sono le Associazioni di volontariato?

La associazioni di volontariato sono enti non profit normati dal Codice Civile che riunisce persone accomunate dallo stesso ideale. Essa nasce, quindi, a partire da un gruppo di soci (a differenza della fondazione, che, come dice il nome stesso, viene creata a partire da un fondo) che possono essere sia persone fisiche che giuridiche e che sono tenute a partecipare attivamente e democraticamente alle attività dell’associazione. 

 

Quanti e quali tipi di Associazioni esistono?

Esistono due tipi di associazioni, quelle semplici (o non riconosciute) e quelle, invece, riconosciute come persone giuridiche. Queste ultime vengono anche dette corporazioni e si differenziano per l’autonomia dell’organismo rispetto ai suoi associati e a soggetti terzi.

Le associazioni non riconosciute rappresentano la grande maggioranza di questa categoria di enti. Esse hanno piena capacità giuridica ma non godono di autonomia patrimoniale perfetta; la responsabilità giuridica, amministrativa, penale ed economico-finanziaria, cioè, ricade sulle spalle di coloro che hanno agito in nome dell’associazione, anche se non ne fanno parte. 

 

Di che cosa si occupano e come funzionano le associazioni di volontariato?

Le associazioni possono perseguire varie finalità, tra cui quelle di tipo culturale, ricreativo, sociale ambientale, sportivo, religioso. Fattore peculiare di questi enti del Terzo Settore è che al personale assunto viene affiancato sempre un team di volontari, più o meno esperti dell’ambito richiesto dalla mission dell’associazione, che scelgono di dedicare attivamente il loro tempo libero al perseguimento delle cause dell’ente. Secondo l’Istat, di oltre sei milioni di Italiani dediti al volontariato, 2 optano per il volontariato associativo, per una stima di quasi 29 milioni di ore di impegno gratuito al mese su tutte le associazioni di volontariato della Penisola.

 

Quali figure professionali lavorano nelle Associazioni?

Come abbiamo anticipato nell’articolo relativo alle fondazioni, le figure professionali richieste dalle associazioni si differenziano per lo scopo per cui esse sono nate. Da un punto di vista generale, però, possiamo dire che tra i profili più ricercati ci sono professionisti delle Risorse Umane, esperti in comunicazione e fundraising, coordinatori ed impiegati amministrativi, progettisti sociali. Non mancano offerte interessanti per professionisti della sanità e del mondo socio-assistenziale come psicologi, medici, ricercatori, infermieri, educatori professionali, assistenti sociali, operatori socio sanitari (ASA e OSS).

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